Contenuto sponsorizzato

La cenere nell'orto per concimare? Va bene ma occhio agli incendi

Soprattutto se tira vento, è opportuno evitare lo spargimento della cenere ancora calda sul terreno perché particelle incombuste potrebbero innescare un incendio anche a distanza
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 14 gennaio 2017

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

In molto paesi del Trentino dove si fa ancora uso di legna per riscaldare la cucina e i locali di abitazione la cenere viene portata all’esterno e distribuita nell’orto come concime minerale. In assenza di neve e soprattutto se tira vento, è opportuno evitare lo spargimento della cenere ancora calda sul terreno. Potrebbe infatti contenere particelle incombuste in grado di innescare un incendio, anche a distanza.

 

A fornire questo consiglio è Pierluigi Fauri. Un’autorità nel comparto provinciale dei vigili del fuoco. Disponibile a fornire consigli per la vita quotidiana, ma anche a mettere a disposizione la propria competenza per imprese straordinarie.

 

Nel mese di dicembre ha accompagnato e guidato un gruppo di studenti di agraria di S. Michele a svolgere un periodo di assistenza agli allevatori di bestiame di una delle zone colpite dal terremoto. Fauri è tra i docenti più anziani dell’Istituto tecnico agrario di S. Michele, presso il quale si è anche diplomato. 

Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 28 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

28 ottobre - 20:06

Il Partito democratico: "Quello che ci dispiace è che in un momento così delicato come quello che stiamo attraversando Fugatti agisca in modo propagandistico invece che responsabile". I sindacati: "L'aspetto più grave è che saranno le imprese e i lavoratori a pagare le conseguenze di questa situazione di totale indeterminatezza"

28 ottobre - 20:47

La serrata francese scatta da giovedì 29 ottobre al 1 dicembre. Solo oggi sono stati registrati 69.854 nuovi casi, 767 decessi, 2.821 ricoveri e 372 in terapia intensiva. Forte crescita dei contagi anche in Germania, un mese di "lockdown soft"

28 ottobre - 18:46

Nelle ultime 24 ore sono stati trovati 191 positivi a fronte dell'analisi di 2.761 tamponi molecolari per un rapporto contagi/tamponi al 6,9%. Tra i nuovi contagiati, 128 persone presentano sintomi, circa il 67% dei positivi totali. Sono 116 le classi in isolamento

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato