Contenuto sponsorizzato

La manodopera impegnata per far fronte alla tempesta Vaia viene pagata tramite le ''migliorie boschive''

Il sindaco Mauro Stenico in data 23 novembre 2018 (un mese dopo la calamità naturale) aveva lanciato la proposta estesa ai colleghi di altri 14 comuni situati in Alta Valsugana di predisporre una lista di lavoratori locali da adibire, previa preparazione affidata ad esperti, all’esecuzione di lavori complementari e successivi all’esbosco
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 28 maggio 2020

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

Anche il comune di Fornace ha subito danni dalla tempesta Vaia in un bosco di conifere di sua proprietà che si trova in val di Fiemme (Fornasa).

 

La quantità di legname abbattuto ammonta a 53.000 metri cubi in buona parte ancora da esboscare.

 

Il sindaco Mauro Stenico in data 23 novembre 2018 (un mese dopo la calamità naturale) aveva lanciato la proposta estesa ai colleghi di altri 14 comuni situati in Alta Valsugana di predisporre una lista di lavoratori locali da adibire, previa preparazione affidata ad esperti, all’esecuzione di lavori complementari e successivi all’esbosco.

 

La proposta è stata riesaminata in un incontro recente al quale ha partecipato anche il direttore del distretto forestale Alta Valsugana.

 

Il modo per pagare il lavoro si può trovare nella legge provinciale sulle foreste n. 11 del 2007. L’articolo 91 bis prevede che i soldi provenienti dalla vendita di legname di proprietà comunale o delle Asuc possano essere impiegati per remunerare lavori compresi sotto la voce di “migliorie boschive”.

 

Rimboschimento, difesa da incendi boschivi, sentieri da ripristinare, manutenzione ordinaria e straordinaria della viabilità forestale, interventi per il miglioramento di pascoli. L’argomento andrebbe ripreso e sottoposto ai dirigenti del Servizio foreste e fauna della Provincia di Trento e alla stessa amministrazione provinciale.

Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.21 del 25 Settembre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

28 settembre - 05:01

Parole dure, quella della massima carica della Lega in provincia di Trento. Parole da fine stratega che bolla Caramaschi ''comunista'' e ricorda che il tempo dei ''doppi giochi è finito'' dimenticandosi del fatto che a Riva del Garda pur di avere qualche speranza di vittoria e per poter dire ''beh almeno lì ce l'abbiamo fatta'' la sua Lega sta facendo di tutto (leggasi accordi per cariche) per accaparrarsi Malfer e il Patt 

27 settembre - 20:21

La diffusione del virus Comune per Comune: a Rovereto 11 casi, 8 a Trento. La Provincia di Trento maglia nera fra i territori italiani per quanto riguarda l’incidenza. Ecco la mappa dei contagi sul territorio

27 settembre - 18:22

Davide Bassi, ex rettore dell'Università di Trento, di fronte alla crescita dei contagi in Regione nelle ultime settimane, si è interrogato sulle modalità di somministrazione dei tamponi. Farne tanti è infatti sempre una garanzia di una più efficace strategia di contenimento del virus? La risposta è scettica e fa riflettere sul modo con cui la Giunta Fugatti ha comunicato in questi mesi di emergenza. "Non serve farne tanti ma alle persone giuste"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato