Contenuto sponsorizzato

Le rondini di ottobre?Sono quelle montane che dormono sotto ai ponti

Sono più piccole di quelle comuni e sono l'unica specie di uccello che va in letargo. Nelle giornate tiepide si svegliano e volano. Da qui il detto: "Una rondine non fa primavera"
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 30 ottobre 2017

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

Le rondini che si vedono volare in alto nelle giornate calde di ottobre appartengono alla specie denominata rondine montana. Lo afferma il naturalista Sergio Abram che fornisce alcune notizie in merito alla specie.

 

E’ più piccola della rondine comune. Nidifica fra le rocce talvolta anche in piccole colonie, ma anche sotto ponti e cavalcavia. Sempre più frequentemente anche sotto tetti e cornicioni. In autunno gran parte della popolazione migra e si sposta a sud. Solo un piccolo contingente rimane in Trentino.

 

E’ l’unica specie di uccello che va in letargo, ma si tratta di un letargo anomalo. Viene infatti interrotto anche più volte durante l’inverno in corrispondenza di giornate tiepide. Qualche esemplare si può vedere anche in gennaio o febbraio. Da qui il proverbio: "Una rondine non fa primavera". 

Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 24 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

26 ottobre - 06:10

Da inizio ottobre i ricoveri negli ospedali sono tornati ad aumentare e nelle Rsa la situazione è drammatica. Il presidente dell'Ordine degli Infermieri spiega: "I ricoveri stanno aumentano e così anche i bisogni dei pazienti. Ci preoccupano le settimane e i mesi difficili che ci troviamo davanti perché gli infermieri sono sfiniti e provati"

25 ottobre - 20:30

Se le incertezze sono tante, tantissime, e il momento è delicato per l'emergenza Covid-19, le parole del presidente Maurizio Fugatti non aiutano a chiarire nulla o quasi. Non si capisce il senso di una conferenza stampa convocata in questo modo e di questo tenore per spiegare quanto succede in Trentino alla luce dell'ultimo Dpcm del premier Giuseppe Conte

25 ottobre - 20:07

Sono state poi registrate 12 positività tra bambini e ragazzi in età scolare e sono in corso le verifiche per procedere alla quarantena di altre classi, che attualmente riguarda 122 unità

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato