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Mezzacorona pubblicizza la duplice adesione al sistema qualità nazionale e produzione integrata

A livello provinciale la stessa procedura produttiva è seguita per quanto riguarda l’uva da tutte le cantine sociali del Trentino aderenti al Consorzio tutela vini trentini e da un certo numero di cantine private
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Di Sergio Ferrari - 31 dicembre 2020

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

Tutte le aziende viticole associate al gruppo Mezzacorona applicano dal 2016 il disciplinare di produzione integrata proposto dal Sistema qualità nazionale per la produzione integrata (Sqnpi) e hanno ottenuto ogni anno il certificato di conformità rilasciato dal Ministero per le politiche agricole.

 

Dal 2017 la Cantina ottiene anche la certificazione di conformità alle norme di sostenibilità previste per la vinificazione delle uve e l’affinamento dei vini.

 

La cantina è quindi autorizzata a apporre alle singole bottiglie un marchio di riconoscimento costituito dall’immagine di un’Ape.

 

A livello provinciale la stessa procedura produttiva è seguita per quanto riguarda l’uva da tutte le cantine sociali del Trentino aderenti al Consorzio tutela vini trentini e da un certo numero di cantine private.

 

I viticoltori che applicano il protocollo Sqnpi sono circa 6.000, fatto unico a livello nazionale. Sono invece poche le cantine che si avvalgono della possibilità di ottenere la certificazione di qualità sostenibile anche per i vini. Il Gruppo Mezzacorona dà ampia pubblicità alla duplice certificazione.

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