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Picchio maggiore rosso avvistato in via Spalliera a Trento

L'esperto del Muse conferma che la specie è tra le più diffuse in Trentino solo che normalmente nidifica ad altitudine più alta
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 27 dicembre 2017

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

La presenza di un esemplare di picchio maggiore rosso nella zona di via Spalliera a Trento ha indotto l’osservatore a chiedere agli esperti del Muse se si è trattato di caso eccezionale o normale. Questo il responso di Paolo Pedrini, responsabile scientifico della sezione Zoologia del Museo delle Scienze di Trento.

 

Il picchio maggiore rosso è la specie più frequente dell’intera famiglia per quanto riguarda il Trentino. E’ presente stabilmente e nidifica nei boschi situati ad altitudine compresa tra 500 e 2.000 metri.

 

Durante l’inverno può abbandonare il luogo di nidificazione per avvicinarsi alla città. La discesa in zona urbana collinare rientra nel fenomeno chiamato erratismo ed è stata probabilmente causata dal forte abbassamento di temperatura in montagna.

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