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Pinot Grigio Doc delle Venezie controllato da Trentini

A rappresentare la provincia di Trento oltre al vicepresidente Pasolli sono: Lorenzo Libera (Cantina di Avio) per i produttori; Pietro Patton (La Vis) e Luca Rigotti (Mezzacorona) per i vinificatori; Diego Coller vicepresidente di Cavit per gli imbottigliatori
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Di Sergio Ferrari - 26 marzo 2019

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

E’ iniziata la seconda era del Pinot Grigio DOC delle Venezie con l’elezione del primo Consiglio a 21 componenti (6 per Friuli Venezia Giulia, 6 per il Trentino, 9 per il Veneto) e la rielezione all’unanimità di Albino Armani alla presidenza, affiancato da Valerio Cescon (Veneto) e da Goffredo Pasolli (Trentino) eletti vicepresidenti.

 

A rappresentare la provincia di Trento oltre al vicepresidente Pasolli sono: Lorenzo Libera (Cantina di Avio) per i produttori; Pietro Patton (La Vis) e Luca Rigotti (Mezzacorona) per i vinificatori; Diego Coller vicepresidente di Cavit per gli imbottigliatori. Albino Armani è trentino ma gestisce aziende vitivinicole, oltre che in bassa Vallagarina, anche nel Veneto e in Friuli Venezia Giulia. Condivide con Pasolli il diploma di enologo conseguito seppure in anni diversi all’Istituto Tecnico Agrario di S. Michele a/Adige.

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