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Ricerca applicata pagata dai frutticoltori per oltre 300 mila euro

Per il 2018 il programma è articolato in 21 schede e prevede un contributo dei produttori di oltre 300.000 euro trattenute dalle liquidazioni agli associati per i conferimenti
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 24 giugno 2018

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

Risale al 2006 il primo programma di collaborazione stipulato da Apot e Istituto Agrario Provinciale di S. Michele, oggi Fondazione Mach che di anno in anno ha riguardato iniziative di supporto alla produzione frutticola integrata.

 

A sostenere il maggiore onere di lavoro è stato dapprima il Centro di sperimentazione e dal 2009 il Centro per il Trasferimento tecnologico la cui attività si concretizza in due campi di attività: prove dimostrative di pieno campo e consulenza.

 

La duplice attività è stata compensata ogni anno da un finanziamento proporzionato ai vari progetti.

 

Per il 2018 il programma è articolato in 21 schede e prevede un contributo dei produttori di oltre 300.000 euro.

 

Alessandro Dalpiaz, direttore di Apot, informa che il versamento è fatto direttamente dall’Associazione, la quale a sua volta imputa alle Op Melinda e la Trentina la somma ripartita di 250 mila e 50 mila euro

 

Le OP a loro volta trattengono dalle liquidazioni spettanti agli associati per le mele conferite e vendute un contributo proporzionato alla quantità. 

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