Contenuto sponsorizzato

San Michele, tre gruppi di genitori con tre diverse aspettative per i loro figli

Il dirigente Marco Dal Rì ha gestito gli incontri e spiega che gli interlocutori si possono suddividere in tre gruppi per quanto riguarda le attese e le domande poste al Centro didattico della Fem
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 13 dicembre 2017

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

Per fornire informazioni sui percorsi di istruzione e formazione professionale offerti dal Centro didattico della Fondazione Mach sono stati organizzati anche quest’anno tre incontri in date diverse. Il dirigente Marco Dal Rì che ha gestito gli incontri dice che gli interlocutori si possono suddividere in tre gruppi per quanto riguarda le attese e le domande poste.

 

I genitori che vengono dal mondo rurale hanno idee abbastanza precise e fanno scelte determinate. Un secondo gruppo è rappresentato da genitori che prevedono una futura scelta universitaria del figlio nei settori dell’agricoltura o della medicina veterinaria e scelgono l’Istituto tecnico agrario al posto del Liceo classico o scientifico ritenendolo più coerente alle future scelte.

 

Vi è infine il gruppo che sceglie l’Agraria perché il figlio dimostra interesse per l’ambiente e la natura. Questa attitudine, dice Dal Rì, potrà trovare soddisfazione nell’Istituto tecnico ad indirizzo ambientale, ma non si possono escludere difficoltà nell’affrontare discipline specificatamente agricole e quindi molto tecniche. 

Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 24 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

26 ottobre - 06:10

Da inizio ottobre i ricoveri negli ospedali sono tornati ad aumentare e nelle Rsa la situazione è drammatica. Il presidente dell'Ordine degli Infermieri spiega: "I ricoveri stanno aumentano e così anche i bisogni dei pazienti. Ci preoccupano le settimane e i mesi difficili che ci troviamo davanti perché gli infermieri sono sfiniti e provati"

25 ottobre - 20:30

Se le incertezze sono tante, tantissime, e il momento è delicato per l'emergenza Covid-19, le parole del presidente Maurizio Fugatti non aiutano a chiarire nulla o quasi. Non si capisce il senso di una conferenza stampa convocata in questo modo e di questo tenore per spiegare quanto succede in Trentino alla luce dell'ultimo Dpcm del premier Giuseppe Conte

25 ottobre - 20:07

Sono state poi registrate 12 positività tra bambini e ragazzi in età scolare e sono in corso le verifiche per procedere alla quarantena di altre classi, che attualmente riguarda 122 unità

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato