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Susina di Dro, per rilanciarla si pensa alla vendita in esclusiva a Esselunga

Negli anni ’70 la produzione raggiungeva e talora superava i 50 mila quintali l'anno, nel 2016 si sono superati di poco i 2.000 quintali
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 24 gennaio 2017

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

I tecnici della OP La Trentina hanno raccolto dai colleghi della Fondazione Mach che operano nella Valle del Sarca notizie di carattere agronomico sullo stato attuale della coltivazione della susina di Dro. Negli anni ’70 la produzione raggiungeva e talora superava i 50 mila quintali nell’intero comprensorio dell’Alto Garda.

 

L’ultimo raccolto ha superato di poco i 2.000 quintali. L’idea base per un rilancio della coltivazione condivisa anche dal Consorzio Valli del Sarca Garda Trentino è la possibile vendita in esclusiva a Esselunga del frutto fresco. A questa soluzione fa riscontro il fatto che i frutticoltori trovano più conveniente estirpare anche le piante superstiti per fare spazio a vigneto.

 

Apprezzata risulta invece l’iniziativa dell’Agraria di Riva del Garda di utilizzare la susina di Dro per farcire con questo frutto locale il panettone di Natale

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