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Trentatré ettari di tunnel serra abbattuti dal maltempo tra Aurorafruit, Sant'Orsola e Levico Frutta

Il maltempo di fine ottobre ha devastato anche le coltivazioni di piccoli frutti e in particolare di fragole. Si stima servano 3 euro a metro quadro per ricostruire le coperture
Dal blog di Sergio Ferrari - 14 novembre 2018 - 21:47

Il vento fortissimo e persistente del 29 ottobre 2018 ha messo a terra molti tunnel serra che coprivano impianti di fragola situati sull’altopiano di Pinè, in Val dei Mocheni e lungo l’alta e bassa Valsugana.

 

La superficie interessata copre a stima 33 ettari che risultano così suddivisi per destinazione del prodotto a tre cooperative diverse: Aurorafruit 6,5 ettari, Sant’Orsola 16 ettari, Levico Frutta 8 ettari.

 

Luciano Mattivi, presidente di Aurorafruit, calcola che per rimettere in piedi le strutture portanti servano 3 euro a metro quadrato. La vetustà degli infissi renderebbe necessaria la loro sostituzione, adottando materiali e dimensioni rafforzati, anche in vista del ripetersi in futuro di simili eventi. Ciò comporterebbe però la perdita di un anno di prodotto. A fronte della spesa prevista, si auspica che la Provincia di Trento intervenga con un contributo adeguato.

 

Dal rapporto sono esclusi i privati che però hanno subito gli stessi danni.

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