Contenuto sponsorizzato
| 26 nov 2016 | 19:20

Un trucco per mantenere fresche le castagne

Si tratta della curatura e della conservazione in ricciaia, un antico metodo utilizzato per mantenere fresche le castagne
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 26 novembre 2016

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

Ci sono due modi per mantenere fresche le castagne dopo la battitura e la raccolta, sgusciate o ancora nei ricci. Le descrive Giorgio Tomasi, esperto di castanicoltura, che si è occupato di coltivazione e difesa fitosanitaria dei castagni quando era in servizio presso la Stazione sperimentale agraria di S. Michele all'Adige.

 

Si tratta della curatura e della conservazione in ricciaia. La curatura consiste nel tenere per 9 giorni in acqua le castagne cambiando l’acqua ogni giorno. Le castagne messe a bagno liberano i tannini della buccia che ricoprono il frutto rendendolo impermeabile e quindi fresco per lungo tempo.

 

Alla ricciaia ricorrono ormai solo i castanicoltori anziani. I ricci integri si ammassano in luogo riparato. Il caldo, anche se non elevato, innesca un processo di auto-fermentazione che libera sostanze protettive. Nel comune di Albiano, fino a pochi decenni fa, le castagne si facevano sobbollire all’interno di brente da vino e si vendevano in occasione della fiera di S. Giuseppe infilate in collane. 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 11 luglio | 20:42
Gli stalli rosa sono stati introdotti da alcuni anni consentendo a mamme e genitori con bambini fino a due anni, di trovare più facilmente un [...]
Cronaca
| 11 luglio | 22:05
Il tragico incidente con il deltaplano è avvenuto nel trevigiano, Thomas Pizzedaz è morto a 53 anni
altra montagna
| 11 luglio | 19:00
Nelle ultime ore ha trovato ampia diffusione su Instagram un video girato da una fotografa specializzata in servizi per coppie ambientati in alcuni [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato