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Un'occasione mancata per il Pinot Grigio del Trentino

La cantina di Soave (Verona) sta promuovendo il proprio vino Pinot Grigio Doc Garda, un fatto che merita evidenza, soprattutto per le scelte del Trentino
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 02 aprile 2018

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

La cantina di Soave (Verona) sta promuovendo il proprio vino Pinot Grigio Doc Garda.

 

Il fatto merita evidenza. Primo perché il direttore generale di Soave è Bruno Trentini diplomato di S. Michele già candidato alla direzione di Cavit da lui rifiutata.

 

Secondo perché la cantina veronese ha scelto di valorizzare autonomamente il vino di un vitigno assai diffuso nel Triveneto, compreso il Trentino. Anzichè confluire nel mare del Pinot Grigio Venezia destinato ai mercati Usa.

 

Il Trentino, tramite il Consorzio Vini e le sue componenti più significative, ha scelto di aderire alla Doc rappresentativa del Triveneto.

 

Avrebbe potuto valorizzare in maniera indipendente il Pinot Grigio delle zone più vocate del nostro territorio. E’ bene ricordare che i primi impianti di Pinot grigio sono stati realizzati nella zona di Roverè della Luna, nella prima metà del secolo scorso. 

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