Contenuto sponsorizzato

In Val di Non focolaio di lingua blu. A rischio soprattutto le pecore

La malattia virale che colpisce nell’ordine ovini, caprini e bovini si pensava sarebbe apparsa prima nel Trentino Orientale (più vicino al bellunese dove è già presente). Il Ministero della salute sta valutando il da farsi. E' probabile si dovranno vaccinare gli animali
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 17 ottobre 2016

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

Un focolaio di lingua blu, malattia virale che colpisce nell’ordine ovini, caprini e bovini (si legga questo documento della regione Piemonte che spiega tutto) è stato individuato in Val di Non. Il servizio veterinario dell’Azienda per i servizi sanitari della Provincia di Trento attendeva che la malattia comparisse prima nel Trentino orientale, cioè nel Primiero e in Bassa Valsugana che confinano con la provincia di Belluno nella quale sono presenti numerosi focolai.

 

Il caso è stato subito segnalato al Ministero della salute che a breve impartirà le direttive per impedire la diffusione della malattia. E’ probabile che si debbano vaccinare non solo le pecore particolarmente sensibili alla malattia, ma anche i bovini.

 

Questi sono animali asintomatici, cioè non manifestano i sintomi della malattia neppure a carico della lingua che si ingrossa e cambia colore. Essi fungono però da serbatoi del virus. Il vettore è rappresentato da varie specie di zanzara. In mancanza di vaccinazione, la normativa vieta la movimentazione di bovini fuori da un cerchio di 4 chilometri intorno alla stalla focolaio.

Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 06 dicembre 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

06 dicembre - 19:12

Tantissimi i giovani e le famiglie che sono arrivate a Trento accogliendo la proposta del popolo delle sardine di scendere in piazza per ribadire la loro distanza da odio, rabbia e populismo

06 dicembre - 17:07

L'ex presidente della Pat ribadisce oggi la sua distanza dalla Lega di Salvini con un messaggio di solidarietà alle tante persone che tra poco si riuniranno in Piazza Dante: ''Non ci sarò perché penso loro preferiscano essere neutre politicamente. Ma faccio tanti auguri!''

06 dicembre - 11:12

Le abbondanti precipitazioni nevose delle ultime settimane hanno favorito l'inizio della stagione del letargo. Ecco quindi un orso che, sul Brenta orientale, è impegnato a raccogliere materiale vegetale per prepararsi la tana in vista del letargo

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato