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Vendita del legname schiantato nella tempesta Vaia, poteva andare peggio

Siamo certamente lontani dai prezzi precedenti all'evento calamitoso, ma i prezzi del legname recuperato da boschi schiantati dal vento di fine ottobre 2018 sono da considerare buoni rispetto alle aspettative iniziali
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 09 aprile 2019

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

I prezzi del legname recuperato da boschi schiantati dal vento di fine ottobre 2018 sono da considerare buoni rispetto alle aspettative iniziali, dice Claudio Maurina già presidente delle’ordine dei dottori agronomi e forestali della Provincia di Trento e da un anno consulente della Cciaa per la gestione delle vendite di legname on-line.

 

Una ditta di Udine ha acquistato 15 mila metri cubi di legname da tagliare o recuperare per 470 mila euro (33 euro a metro cubo).

 

In altre regioni con boschi dissestati si sta vendendo legname da lavorare al prezzo di 6 euro a metro cubo.

 

Siamo certamente lontani dai prezzi precedenti all’evento calamitoso.

 

Rispetto ai 3 milioni di metri cubi di schianti stimati in Trentino, abbiamo già movimentato e in parte collocato o assegnato 1,5 milioni di metri cubi di legname. 

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