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Vengono da Verona le prime fragole del Consorzio interregionale ortofrutticolo

Provengono da 7 aziende della zona di Zevio (Verona). La quantità è ridotta a 3 pedane al giorno, dice Franco Benamati direttore commerciale del consorzio, ma il prodotto si presenta bene
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Di Sergio Ferrari - 05 maggio 2020

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

Il Consorzio Interregionale Ortofrutticolo (Cio) che ha sede legale a Sarche ma raccoglie i prodotti di aziende singole e/o associate non solo trentine ma anche dell’Alto Adige, del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, ha iniziato a vendere le prime fragole della stagione 2020.

 

Provengono da 7 aziende della zona di Zevio (Verona). La quantità è ridotta a 3 pedane al giorno, dice Franco Benamati direttore commerciale del consorzio, ma il prodotto si presenta bene.

 

La destinazione è rivolta alla grande distribuzione in base ad accordi prestabiliti.

 

Anche la vendita delle mele della stagione 2019 procede con regolarità. Soddisfacente il riscontro commerciale soprattutto delle mele brevettate Pink Lady e Crimson (200 mila quintali) alle quali va aggiunta la Granny Smith (mila quintali) su un totale di 700 mila quali.

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