Contenuto sponsorizzato
| 03 dic 2016 | 19:35

Vino fatto in casa? Ecco i "trucchi" per renderlo migliore

Se il vino risulta ancora un po’ dolce, si deve riscaldare la cantina o procedere ad un travaso del vino all’aria
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 03 dicembre 2016

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

Anche il vino fatto in casa con uve proprie del viticoltore o acquistate da terzi può richiedere interventi correttivi. Luciano Groff, consulente enologico della Fondazione Mach, accenna a due situazioni frequenti e suggerisce gli interventi da adottare. Se il vino rosso ad oltre un mese dalla vendemmia risulta ancora acerbo, significa che la trasformazione dell’acido malico in acido lattico che lo rende più gradevole non si è ancora completata.

 

Si deve rinviare pertanto l’eventuale aggiunta di bisolfito al vino che bloccherebbe l’attività dei batteri malolattici. Se invece il vino risulta ancora un po’ dolce, si deve riscaldare la cantina o procedere ad un travaso del vino all’aria. Il contatto con l’ossigeno risveglia le cellule dei lieviti ancora vive che completeranno la fermentazione dello zucchero residuo. 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 11 luglio | 20:42
Gli stalli rosa sono stati introdotti da alcuni anni consentendo a mamme e genitori con bambini fino a due anni, di trovare più facilmente un [...]
Cronaca
| 11 luglio | 22:05
Il tragico incidente con il deltaplano è avvenuto nel trevigiano, Thomas Pizzedaz è morto a 53 anni
altra montagna
| 11 luglio | 19:00
Nelle ultime ore ha trovato ampia diffusione su Instagram un video girato da una fotografa specializzata in servizi per coppie ambientati in alcuni [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato