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| 11 nov 2017 | 20:08

Vino Novello, in Trentino dagli anni '80 grazie alla cantina sociale di Mezzolombardo

Furono gli esperti di S.Michele coordinati dal prof. Giulio Margheri a consigliare di produrre vino Novello dall’uva Teroldego
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 11 novembre 2017

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

Dalla mezzanotte del 30 ottobre è in vendita il vino Novello 2017. La limitazione temporale è imposta da una specifica normativa europea. Il vino Novello si produce in Francia dall’uva Gamaj dai primi anni ’30 adottando la tecnica della macerazione carbonica.

 

Essa è stata introdotta per la prima volta in Trentino nei primi anni ’80 dalla cantina sociale di Mezzolombardo, oggi Cantina Rotaliana. Furono gli esperti di S.Michele coordinati dal prof. Giulio Margheri a consigliare di produrre vino Novello dall’uva Teroldego.

 

Il Teroldego resiste bene alla prima fase di vinificazione dell’uva introdotta in grandi recipienti di acciaio saturi di gas carbonico perché gli acini posseggono una buccia molto resistente. In questo modo si verificano al loro interno delle trasformazioni enzimatiche che conferiscono al vino il gusto di vino maturo pronto per il consumo a poco più di un mese dalla vendemmia.

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