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E' Matteo Silini il giovane universitario morto allo studentato Nest

Originario del bresciano, il giovane ventenne era al primo anno di ingegneria dell'informazione. Per i sanitari si tratta di un malore ma la Procura potrebbe voler approfondire

Di Donatello Baldo e Giuseppe Fin - 01 novembre 2017 - 19:38

TRENTO. Si chiama Matteo Silini lo studente ventenne morto nel pomeriggio di oggi allo studentato Nest di via dei Solteri.  Il giovane ieri sera aveva partecipato ad una festicciola organizzata all'interno della struttura, con alcuni amici, per trascorrere assieme a loro la notte di Halloween.

 

In mattinata alcuni amici sono entrati nella sua stanza ma trovandolo ancora addormentato sono usciti. Ritornati nel primo pomeriggio, lo hanno trovato riverso sul letto, sofferente, con difficoltà a respirare

 

I soccorsi sono partiti immediatamente. Al Nest si sono portate due ambulanze e l'auto medica. A nulla però è servito l'intervento dei sanitari. Matteo Silini, purtroppo, è morto poco dopo. Sul suo corpo, adagiato sul pavimento, è stato steso un lenzuolo bianco.

 

Allo studentato si sono portate due volanti della Polizia, oltre alla scientifica che ha effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica di quello che è successo. In un secondo tempo, per asportare il corpo, sono intervenuti i necrofori.  

 

“Siamo sotto shock – afferma in serata il direttore del Nest, Luca Nicolli – e la prima cosa che mi viene in mente è che è mancato uno di noi, perché uno studentato è una casa, una comunità".

 

Frequentava il  primo anno, era arrivato da poco, "iniziavamo a conoscerlo, iniziava anche lui a conoscere i suoi nuovi compagni". Era iscritto al corso di laurea in laurea in Ingegneria dell’Informazione e Organizzazione d’Impresa del Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione dell'Università di Trento. 

 

Sotto shock anche gli altri studenti che in queste festività hanno deciso di rimanete a Trento presso la struttura. "Si sono riuniti in assemblea - spiega il direttore - per loro è un duro colpo. Li ho incontrati ma francamente non avevo tanto da dire, e nemmeno loro. Soltanto questo - aggiunge - che dobbiamo sostenerci gli uni gli altri".

 

Per tutto il pomeriggio, all'interno della stanza, si sono svolti i rilievi della scientifica, ma sulle cause nessuno si sbilancia. Si apprende che per ora la morte di Matteo Silini è riubricata come 'malore', anche se saranno gli approfondimenti successivi a chiarire meglio il motivo del decesso.

 

Ad ora la Procura della Repubblica non ha posto nulla sotto sequestro e non è stata disposta nemmeno l'autopsia. Per ora, perché il Pm di turno potrà riservarsi di farlo dopo aver approfondito le indagini e la documentazione medica.

 

Ad avvertire i genitori della morte del loro figlio è stata la polizia. "Mi hanno detto che questa è la prassi - spiega il direttore - ma poi il padre l'ho sentito mentre era per strada, in viaggio verso Trento. I genitori sono disperati".  

 

 

 

 

 

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