Ordigni incendiari sotto le auto della Polizia locale
Sono stati rinvenuti stamattina nella rimessa dietro la sede del Corpo in via Maccani. L'assessore Gilmozzi: "Un brutto segno"

TRENTO. Nove ordigni incendiari sono stati trovati stamattina sotto altrettante automobili della Polizia locale che erano parcheggiate nella rimessa dell'officina comunale che si trova sul retro della sede del Corpo di via Maccani.
Le auto di servizio parcheggiate erano in tutto 11 e sotto alcune di esse sono stati rinvenute delle bottiglie di plastica da un litro e mezzo contenenti liquido infiammabile, un pezzo di 'diavolina' usato come innesco e attaccato con il nastro adesivo e la miccia di qualche centimetro.
Nessun danno, le rudimentali molotov non sono state incendiate. Gli autori sarebbero entrati dal retro, oltrepassando una recinzione alta poco più di un metro e mezzo, una zona che risulta scoperta dalle telecamere.
Sul fatto che gli ordigni non siano stati incendiati le ipotesi sono quelle dell'avvertimento o dell'interruzione dell'azione per cause ancora da chiarire. Le vetture parcheggiate nella rimessa, si apprende dall'amministrazione comunale, erano dismesse e inutilizzate.
Da parte dell'amministrazione, per ora, nessun commento anche per osservare la richiesta di riserbo avanzata dai carabinieri, su quanto accaduto. "Un brutto segnale", si limita ad affermare l'assessore e segretario provinciale del Pd Italo Gilmozzi.
Poco più di un anno fa, il 23 novembre, furono incendiate 7 Panda di proprietà di Poste Italiane in uso ai portalettere, e qualche mese prima un'azione simile colpì altre Panda per il servizio posta a Trento Nord.












