Contenuto sponsorizzato

Ordigni incendiari sotto le auto della Polizia locale

Sono stati rinvenuti stamattina nella rimessa dietro la sede del Corpo in via Maccani. L'assessore Gilmozzi: "Un brutto segno"

Pubblicato il - 03 dicembre 2017 - 12:17

TRENTO. Nove ordigni incendiari sono stati trovati stamattina sotto altrettante automobili della Polizia locale che erano parcheggiate nella rimessa dell'officina comunale che si trova sul retro della sede del Corpo di via Maccani.

 

Le auto di servizio parcheggiate erano in tutto 11 e sotto alcune di esse sono stati rinvenute delle bottiglie di plastica da un litro e mezzo contenenti liquido infiammabile,  un pezzo di 'diavolina' usato come innesco e attaccato con il nastro adesivo e la miccia di qualche centimetro.

 

Nessun danno, le rudimentali molotov non sono state incendiate. Gli autori sarebbero entrati dal retro, oltrepassando una recinzione alta poco più di un metro e mezzo, una zona che risulta scoperta dalle telecamere.

 

Sul fatto che gli ordigni non siano stati incendiati le ipotesi sono quelle dell'avvertimento o dell'interruzione dell'azione per cause ancora da chiarire. Le vetture parcheggiate nella rimessa, si apprende dall'amministrazione comunale, erano dismesse e inutilizzate

 

Da parte dell'amministrazione, per ora, nessun commento anche per osservare la richiesta di riserbo avanzata dai carabinieri, su quanto accaduto. "Un brutto segnale", si limita ad affermare l'assessore e segretario provinciale del Pd Italo Gilmozzi.

 

Poco più di un anno fa, il 23 novembre, furono incendiate 7 Panda di proprietà di Poste Italiane in uso ai portalettere, e qualche mese prima un'azione simile colpì altre Panda per il servizio posta a Trento Nord.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 20 maggio 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

21 maggio - 06:01

 Le parole ''gnocca'', ''negro'', ''muslim'' vanno alla grande, la mission pare essere quella di bannare i ''pididioti'', l'insulto per donne sovrappeso fotografate ''a tradimento'', poi, è un must. La speranza è che si tratti di un furto di personalità ma dalle foto sembrerebbe proprio che Ivan Cristoforetti braccio destro di Spinelli sui social si scateni. Ecco come 

20 maggio - 19:53

Da quando il maltempo di fine ottobre ha distrutto interi boschi nella zona di Bedolplan, sopra Piné, praticamente nulla è stato fatto a livello di recupero del legname schiantato e della zona. In questi giorni, però, è arrivata l'incredibile notizia ai due giovani gestori del ristorante/bar: ''Hanno trasformato in un lotto unico un'area di circa 150 ettari e la ditta che ha vinto l'appalto ha deciso, per motivi di sicurezza, di farne tutto zona cantiere''

20 maggio - 19:17

L'incidente è avvenuto sulla tratta tra Berlino e Monaco all'altezza di Lipsia. La donna era andata con la figlia e il figlio a vedere la finale di Champions di pallavolo. Il suo ultimo post su Facebook recita: ''Complimenti bravissima Lube''

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato