Spaccio, rapina e uso d'armi, a Trento processo per 48 imputati
Un unico filone a cui si è arrivati dopo 3 operazioni svolte dai carabinieri di Borgo Valsugana e dal nucleo investigativo. Il processo si terrà a febbraio

TRENTO. Fiumi di droga che scorrevano in tutto il Trentino ma anche rapina e uso di armi. Sono tre le operazioni dei carabinieri della compagnia di Borgo Valsugana e nel nucleo investigativo che hanno portato ad un unico filone e ad una maxi udienza preliminare che vedrà a giudizio ben 48 persone il prossimo febbraio.
Il filone, come detto, è unico ma le posizioni più pesanti ricadrebbero su quattro persone accusate di sequestro di un ragazzo trentino di buona famiglia di Borgo Valsugana di 22 anni. Era lui il custode delle sostanze stupefacenti di una grossa banda composta da italiani ed albanesi e smantellata dai carabinieri a marzo di quest'anno.
Per quanto riguarda gli altri imputati l'accusa è quella di detenzione per fini di spaccio. In questo caso sarebbero stati sequestrati sette chili di hashish, cinque di marijuana e quasi tre di cocaina. Un giro di migliaia di euro che ha visto coinvolti anche molti trentini.












