Droga dai Balcani in Trentino, per 19 imputati chiesti 144 anni di reclusione
Il processo si concluderà venerdì. Le persone sono state arrestate all'inizio del 2018 durante l'operazione denominata "Zaghi'. Il pm ha chiesto in tutto 144 anni e 8 mesi di reclusione

TRENTO. Fiumi di droga che dalle rotte balcaniche arrivavano in Italia. A fermarli era stata la squadra mobile della questura di Trento ed ora per i 19 imputati il pm ha chiesto complessivamente 144 anni e 8 mesi di reclusione.
L’operazione denominata “Zaghi” (QUI L'ARTICOLO), era iniziata nel novembre 2016, ha avuto il suo epilogo alle prime luci dell’alba di giovedì 22 febbraio. Ha portato alla luce un vasto traffico di sostanze stupefacenti gestito da un’organizzazione criminale transnazionale che operava oltre che nel nostro paese anche in Bosnia, Slovenia e Croazia e vedeva coinvolte decine di persone.
Nel corso dell'operazione che è stata portata a termine grazie all'importante lavoro di indagine che le forze dell'ordine sono riuscite a sviluppare. Sono stati sequestrati 11,4 chili di stupefacente, 3 chili di marijuana,1 chilo di cocaina, 2 chili di metamfetamine, 0,4 chili di cocaina e 5 chili di hashish, 4 autovetture, una moto, 12 fucili e oltre 13.500 euro in contanti.
I reati contestati inizialmente sono stati quelli di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti art. 74 D.P.R. 309/90; estorsione art. 629 c.p. e reato transnazionale art. 3, 4 Legge 146/2006. (QUI L'ARTICOLO)





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