A Borgo il fiume Brenta fa paura. Evacuate alcune famiglie. Alle 20 attesa l'onda di piena
Il vicesindaco ha emanato un'ordinanza per evitare che passanti e auto si fermino vicino agli argini mentre i vigili del fuoco sono al lavoro per preparare i sacchi di sabbia e le scuole sono state tutte evacuate

BORGO VALSUGANA. Evacuate una dozzina di famiglie nella zona di confluenza tra le due Brenta (la vecchia e la nuova), in via dei Bagni, divieto di transito e sosta in Piazza Romani, divieto di transito con ogni mezzo in via della Gora e di transito e sosta, anche a piedi, in Lungobrenta Trieste. Borgo Valsugana si sta preparando all'onda di piena che è attesa dopo le 20 e le paure sono tante.
Il vicesindaco Enrico Galvan spiega che i vigili del fuoco sono al lavoro per preparare i sacchi di sabbia per tamponare eventuali falle negli argini e mettere al sicuro porte, garage o deviare il flusso di piccoli svasi ma più in generale tutta la macchina dei soccorsi è pienamente operativa.
Si guarda con apprensione il Brenta che anche in centro si è alzato di altri 20 centimetri rispetto a ieri sera raggiungendo il metro e 80 centimetri e si stanno prendendo i primi, inevitabili, provvedimenti. ''Entro le 16 saranno evacuate le famiglie che vivono nella zona tra la vecchia Brenta e la nuova, a scopo precauzionale - spiega il vicesindaco - e stiamo emanando ordinanze per ridurre al minimo i rischi. Quindi tutte le aree vicine agli argini non devono essere percorse da pedoni o veicoli".
In Piazza Romani sono stati posizionati i mezzi utilizzati dalla protezione civile e le scuole sono state tutte evacuate. ''L'invito per tutti è di restare in casa - conclude il vicesindaco - e di lasciar operare vigili del fuoco e protezione civile in piena autonomia. Per quanto riguarda la situazione meteorologica si prevede un aumento delle piogge nel pomeriggio quindi attendiamo l'onda di piena per dopo le 20''.





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