A Madonna Bianca un parco per tutti, anche per i bambini con disabilità
L'assessore Gilmozzi: "Più che un parco è un progetto di inclusione sociale". Thomas e Marta del Progetto Per.La di Anffas hanno illustrato le loro proposte: "La Convenzione dei diritti dei Minori dice che tutti devono poter giocare, anche noi"

TRENTO. "Più che un parco cittadino - ha esordito l'assessore Italo Gilmozzi - quello di Madonna Bianca è un progetto inclusivo che ha visto protagonista l'intera comunità nell'ideazione, con il coinvolgimento dei ragazzi dell'Anffas del progetto Per.La". Ragazzi che con Thomas e Marta hanno preso la parola durante la conferenza stampa di presentazione per esporre le loro osservazioni.
Il parco in località Prato Grande nasce infatti dalla volontà dell'amministrazione comunale, che ha stanziato 360 mila euro, per la riqualificazione dell'area di proprietà pubblica lungo viale Verona. Oltre alle attrezzature ludiche e sportive, agli spazi di socializzazione, si è voluto tenere un occhio di riguardo all'accessibilità. Per questo il coinvolgimento di Anffas.
Thomas e Marta hanno illustrato le loro osservazioni, già trasmesse agli uffici e considerate per la progettazione. "La Convenzione dei Diritti dell'Infanzia - hanno spiegato i ragazzi - dice che i minori hanno diritto al gioco. Tutti, anche i bambini con disabilità". Le loro proposte, per rendere il parco agibile, sono state apprezzate: "Siete stati così bravi - ha affermato Gilmozzi - che l'Ufficio parchi chiederà ancora il vostro contributo".




Il parco avrà tre grandi spazi di prato circondati da un percorso sbarrierato e zone gioco e spazi ludici come il campo da beach-volley e basket. La Provincia ha partecipato con 300 mila euro crca per i materiali e per la manodopera impiegata nella realizzazione dei lavori propedeutici.
Il via al cantiere avverrà in primavera, dopo i bandi di gara. In 120 giorni sarà realizzato e l'inaugurazione è prevista per il prossimo autunno.













