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| 16 lug 2018 | 17:15

Ad Ala i musei del tessuto e del pianoforte, firmato il Protocollo tra Provincia e Comune

Accordo anche sul centro polifunzionale di protezione civile che andrà nel compendio ex Pasqualini. Ci sarà spazio per i Vigili del Fuoco volontari, il Soccorso Alpino, la Stella d’Oro Bassa Vallagarina, il cantiere comunale, la sede del Corpo di Polizia municipale e il servizio di custodia forestale 

Ad Ala i musei del tessuto e del pianoforte, firmato il Protocollo tra Provincia e Comune
di Redazione

ALA. “Con questa firma vogliamo dire alla comunità che ci sentiamo impegnati ad accelerare e a portare a compimento un lavoro già ben avviato”. Ha detto questo Ugo Rossi subito dopo  sottoscrizione del Protocollo tra il governatore e il sindaco Claudio Soini.

 

Un protocollo che prevede in sintesi la creazione di un centro polifunzionale di protezione civile nell’area ex Pasqualini, dove collocare sei funzioni di sicurezza attualmente situate in diversi luoghi della città, e interventi di riqualificazione culturale del centro storico che puntano a realizzare una rete museale con al centro i Palazzi Taddei e Pizzini, da destinare rispettivamente a Musei dei tessuti e del pianoforte.

 

Il presidente ha anche evidenziato la necessità di inserire i due gioielli, rappresentati dai palazzi oggetto dell’accordo, in un contesto più ampio, che comprenda le realtà vicine come il Castello di Avio e più in generale la Vallagarina, sottolineando la massima disponibilità della Provincia a contribuire alla costruzione di questo percorso. 

 

L’assessore Mellarini, presente anch'egli alla firma del Protocollo, ha poi menzionato l’iter di acquisizione al patrimonio del Comune dei due edifici storici, Palazzo Pizzini grazie anche al contributo dell’istituto di credito cooperativo, mentre Palazzo Taddei in virtù della legge provinciale sui centri storici, ricordando anche che, per quest’ultimo, vi sono a bilancio circa 300.000 euro per il restauro dei dipinti.

 

Il sindaco Soini ha quindi ricordato i punti principali del Protocollo di intesa fra il Comune e la Provincia, approvato lo scorso mese di dicembre. “Stiamo lavorando a un progetto culturale per creare una rete museale che comprenda l’intero centro storico con i due palazzi”, ha spiegato il sindaco, da un lato Palazzo Pizzini, che accoglierà una collezione di una quarantina di pianoforti antichi recentemente acquistata dal Comune, dall’altra Palazzo Taddei, ceduto nel 2003 in comodato gratuito alla Provincia proprio per trasformarlo in Museo provinciale del tessuto

 

Il centro polifunzionale di protezione civile andrà invece nel compendio ex Pasqualini, già acquistato dalla Patrimonio del Trentino spa; qui troveranno spazio diverse funzioni pubbliche e servizi di competenza prevalentemente comunale che oggi risultano collocate in posti diversi e anche in spazi considerati non più adeguati.

 

Tra questi vi sono la caserma dei Vigili del Fuoco volontari di Ala, le sedi del Soccorso Alpino e della Stella d’Oro Bassa Vallagarina, i locali del cantiere comunale, la sede del Corpo di Polizia municipale Ala-Avio, il servizio di custodia forestale Ala–Avio

 

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