Ancora danni all'auto dell'Associazione Famiglie Tossicodipendenti di Trento: "Abbiamo paura"
Due giorni fa era avvenuto un altro episodio dove era stata presa di mira sempre l'auto . La presidente: "E' importante non essere lasciati da soli, ma fino ad oggi dalle istituzioni nessuna parola"

TRENTO. “Io e i miei colleghi ora abbiamo paura”, queste le prime parole di Paola Meina la direttrice dell'Associazione Famiglie Tossicodipendenti che ieri, per la seconda volta nell'arco di pochi giorni, si è trovata con le gomme dell'auto tagliate.
La prima volta era successo nella notte tra martedì e mercoledì di questa settimana quando alla mattina un'auto di servizio dell'associazione era stata trovata con due ruote tagliate.
Ieri pomeriggio l'ennesimo atto, definito intimidatorio, ad un'auto parcheggiata davanti la sede in via Verruca. “Eravamo saliti negli uffici per pochi minuti attorno a mezzogiorno – ha spiegato la presidente - e ci siamo trovati all'uscita con una ruota dell'auto tagliata. Noi ora abbiamo paura perché questi atti intimidatori continuano sempre più di frequenti ma non ci fermiamo e i ragazzi che stiamo aiutando sono compatti con noi”.
In passato sempre la sede dell'Associazione Famiglie Tossicodipendenti era stata oggetto di tre intrusioni che avevano portato a diversi danni negli uffici ma nessun oggetto rubato.
“Ora chiediamo alle forze dell'ordine protezione ma anche le istituzioni – spiega Meina – devono dire e fare qualcosa. Fino ad ora non si è mosso nessuno. Il Serd, con la dottoressa Ferrucci, ci ha espresso la propria solidarietà mentre la consigliera provinciale Violetta Plotegher ci ha chiamato per sapere cosa era successo”.
L'attività portata avanti dall'associazione è molto importante. Ad oggi sta aiutando circa 200 ragazzi con un lavoro che vede impegnati operatori e volontari. Per la presidente “è importante non essere lasciati da soli. Ci sentiamo presi di mira”.













