Atto vandalico contro la sede della Uil di Pergine Valsugana. Alotti: ''Clima ostile''
Il segretario: "Si tratta di un ulteriore attacco al sindacato, segnale di un clima surriscaldato e ostile nei confronti di chi ogni giorno opera per garantire il rispetto dei diritti e la concreta fruizione del Welfare territoriale e sociale"

PERGINE VALSUGANA. La porta d'ingresso danneggiata, la maniglia divelta. La sede della Uil del Trentino, dove si trovano gli uffici del Patronato e della Ital Uil, sono stati presi di mira da alcuni balordi nella notte del 31 gennaio.
I sindacalisti non hanno perso tempo e lo stesso segretario generale si è recato alla Stazione dei Carabinieri per denunciare il tentativo di effrazione e il danneggiamento subito dalla sede situata presso il centro commerciale in località Ponte Regio.
"Si tratta di un ulteriore attacco al Sindacato e ai servizi che la UIL offre a lavoratori, lavoratrici e pensionati nella nostra provincia - osserva il segretario generale Walter Alotti - il chiaro segnale di un clima surriscaldato e ostile nei confronti di chi ogni giorno opera per garantire il rispetto dei diritti e la concreta fruizione del Welfare territoriale e sociale".
Questa mattina gli Uffici di Pergine sono stati aperti e hanno operato regolarmente a beneficio della cittadinanza dell’Alta Valsugana. "La UIL - afferma Alotti - non si lascia certo intimorire. Proseguiamo, imperterriti, la nostra quotidiana missione".












