Cavi e quadri elettrici, faretti e materiale in pvc, fermato un rimorchio carico di rifiuti
Il veicolo è stato fermato lunedì scorso dai motociclisti della polizia locale di Trento e Monte Bondone in collaborazione con l'ufficio del nucleo operativo ambientale. Il conducente rischia da tre mesi a un anno oppure una multa da 2.600 a 26 mila euro

TRENTO. Cavi elettrici, parti di plafoniere industriali e centraline elettriche, quadri elettrici, profili metallici e in pvc, faretti metallici privi di lampadina, canalette in pvc bianco e nero di varie sezioni.
E ancora vari sacchi neri contenenti profili e rivestimenti elettrici metallici d'arredo. A questo si aggiunge un cassone metallico contenente canalette in pvc bianco e in pvc nero di varie sezioni. componentistica elettrica come interruttori e tantissimi altri oggetti, compresi quadri elettrici.
Il veicolo è stato fermato lunedì scorso dai motociclisti della polizia locale di Trento e Monte Bondone in collaborazione con l'ufficio del nucleo operativo ambientale.
Il rimorchio usato per il trasporto è stato sottoposto a fermo amministrativo preventivo di 30 giorni commutabili in 12 mesi dall'Autorità Giudiziaria.
Chiunque effettua una attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti in mancanza della prescritta autorizzazione, iscrizione o comunicazione rischia l'arresto da tre mesi a un anno o con l'ammenda da 2.600 a 26 mila euro, se si tratta di rifiuti non pericolosi.
La norma prevede inoltre nel caso che “l'evento non abbia cagionato danno o pericolo alle risorse ambientali, urbanistiche o paesaggistiche protette” si possono impartire ai contravventori apposite prescrizioni finalizzate alla "regolarizzazione" della situazione di illiceità.














