Contenuto sponsorizzato

Circonvenzione di incapace, una coppia a processo. Accusata di aver sottratto a due anziani 600 mila euro

Gli imputati, la nipote e suo marito, respingono le accuse. Per la difesa avrebbero usato il denaro per assistere i vecchi parenti. Ma un'altra parente ha fatto denuncia. Ora sarà il giudice a dover decidere se abbiano approfittato della fragilità psichica degli anziani

Pubblicato il - 21 October 2018 - 10:11

TRENTO. L'accusa è quella di circonvenzione di incapace, mossa nei confronti di una coppia che da anni si prendeva cura della nonna e di suo nipote, che viveva con lei. Alcuni parenti hanno segnalato trasferimenti eccessivi di denaro dai conti correnti degli assistiti a quelli della coppia, non tutti giustificabili per le cure, nemmeno per la retta della casa di riposo. Tanti soldi che ammontano, secondo la Procura, a quasi 600 mila euro.

 

La coppia che ora deve affrontare il processo respinge le accuse, affermando che i soldi erano spesi per l'assistenza e che la vecchia zia avrebbe lasciato loro tutti i suoi averi a patto che si fossero occupati anche del nipote che viveva con lei, ora novantenne.

 

L'accusa parla invece di circonvenzione di incapace: avrebbero convinto i due anziani a compiere disposizioni patrimoniali in loro favore. Dall'ammontare, tolti anche i costi vivi della retta nella casa di cura, mancherebbero diversi soldi. Tra queste disposizioni di pagamento ce ne sarebbe una di 720 mila euro dalla vecchia zia al marito della nipote. 

 

Ora però sarà il giudice a dover stabilire se quei versamenti fossero regolari e andassero a sostenere le spese di cura, oppure se fossero sottratti al patrimonio dei due anziani approfittando del loro stato psichico. 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 dell'8 marzo 2021
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

08 March - 20:02

Sono 247  le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 48 pazienti sono in terapia intensiva e 44 in alta intensità. Oggi 4 decessi. Sono 37 i Comuni con almeno un caso di positività

08 March - 19:49

Parlano i legali del giovane che spiegano come dal ritrovamento del corpo della madre abbia cominciato a collaborare e ora ''l'indagato si aggrappa a un sentimento di pentimento disperato, che non chiede né ha aspettative di ricevere pietà dalle vittime''. La procura della Repubblica conferma che proseguono le ricerche del corpo del padre Peter e che si procederà ''all'incidente probatorio, finalizzata all'accertamento della capacità di intendere e di volere dell'indagato al momento del fatto''

08 March - 19:50

In occasione della Giornata internazionale dei diritti della donna la Pat ha organizzato un incontro con tanti interventi: “Non aspettate che un uomo cambi. Gli uomini violenti non cambieranno. Denunciate, non siete sole. Denunciate per la vostra libertà, i vostri figli e la vostra serenità. Non abbiate paura”

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato