Si finge gravemente malato e di aver bisogno di cure "salva vita": derubata per anni una coppia di anziani, raggirata dal fidanzato della loro badante
È stato accusato di "truffa aggravata" un uomo che si sarebbe finto amico di una coppia di anziani, guadagnando prima la loro fiducia e arrivando così a rubare una somma totale di circa 60mila euro

VERONA. È stato accusato di "truffa aggravata" un uomo che avrebbe raggirato una coppia di anziani per impossessarsi dei loro risparmi.
Secondo quanto emerge dalle indagini l’uomo, mentre era fidanzato con la badante delle vittime, avrebbe abusato della fiducia guadagnata, raggirando gli ultraottantenni, convincendoli per anni a farsi consegnare una somma totale pari a circa euro 60.000, per millantate terapie salva vita, da effettuare in ospedali italiani ed esteri.
A seguito della segnalazione di un parente, preoccupato per i frequenti movimenti bancari in favore del “malato”, i Carabinieri avrebbero accertato le reali responsabilità dell’uomo. Per la coppia, non sarebbe stato facile accettare che quella persona ritenuta da loro amica, li avesse in realtà truffati, fingendo di essere gravemente malato.
I Carabinieri della Stazione di San Michele Extra hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le indagini preliminari di Verona, nei confronti della persona ritenuta responsabile di “truffa aggravata” nei confronti dell'anziana coppia.













