Convince una ragazza di 13 anni a inviare foto nuda, condannato un uomo di 35 anni
I fatti risalgono al 2013, quando la giovane postò una sua foto su un sito di incontri. L'uomo, di Palermo, ottenne da lei il contatto telefonico e iniziò lo scambio di immagini e filmati. La Corte di Appello ha confermato ieri la condanna a 2 anni e 6 mesi

TRENTO. Quando si dice 'i pericoli del web' si pensa anche a fatti come questi, che come si può vedere possono accadere per davvero. Una ragazza di 13 anni posta una foto su un social network di incontri e viene sommersa da richieste di contatto, in molti chiedono di scambiare il numero di celluare. Un uomo di più di 30 anni palermitano la convince con gentilezza, senza nemmeno nascondere la sua età: inizia lo scambio di immagini, sempre più insistente.
Lui chiede le foto delle parti intime, lei le invia, e si attiva uno scambio a cui la ragazzina non riesce più a sottrarsi, con richieste giornaliere di nuove immagini e di nuovi filmati. Questo fino a quando la 13enne decide di rivolgersi alla polizia che sequestrò il telefono e riuscì a risalire al contatto del 30enne.
Fu arrestato e posto ai domiciliari nel 2013. Il processo di primo grado, in cui l'imputato scelse il patteggiamento, lo portò a una condanna di 1 anno e 10 mesi ma la Procura di Trento fece ricorso per Cassazione sostenendo che le attenuanti generiche furono date senza motivazione valida. La Suprema corte annullò quindi la sentenza inviando gli atti al Tribunale di Trento per un nuovo processo: l'uomo fu allora condannato a 2 anni e 6 mesi, pena confermata ieri anche dalla Corte di Appello.






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