Elezioni, si è votato anche al carcere di Spini: "Affluenza in crescita"
Le operazioni si sono svolte senza particolari criticità e l'affluenza è stata nettamente superiore alle votazioni precedenti. La Garante provinciale dei diritti dei detenuti: "Necessaria una riforma dell'ordinamento penitenziario"

TRENTO. Ultimi istanti per esprimere la propria preferenza, grande affluenza nelle urne sparse sul territorio (Qui articolo) e si è votato anche al carcere di Spini.
"Le operazioni - spiega Antonia Menghini, Garante provinciale dei diritti dei detenuti - si sono svolte senza particolari criticità e l'affluenza è stata nettamente superiore alle votazioni precedenti. Ringrazio il presidente e i due scrutatori del seggio elettorale, che si sono prodigati per garantire la corretta modalità di espressione del diritto di voto da parte dei detenuti, oltre all'ufficio matricola della Casa circondariale che ha validamente operato nel seguire le procedure di accesso al voto".
Un momento per esprimere un appello: "E' necessaria - conclude Menghini - una riforma dell'ordinamento penitenziario, che risale al lontano 1975. In particolare, non posso non esprimere convinto apprezzamento per quanto si prevede nello schema di decreto legislativo attuativo della legge delega Orlando in relazione alla vita detentiva ed ai diritti dei detenuti".













