Contenuto sponsorizzato

Forti raffiche di vento e una casa perde il tetto, tanti gli interventi per alberi e piante cadute

Le zone più bersagliate sono la Val di Non e la Val di Sole con i corpi dei vigili del fuoco in azione per tagliare piante e rimuovere rami pericolanti. Decine e decine le chiamate al Numero unico di emergenza

Pubblicato il - 24 ottobre 2018 - 13:28

PELLIZZANO. Diversi gli interventi dei pompieri in Trentino intervenuti per pulire diverse strade provinciali e mettere in sicurezza molte zone. 

 

Le forti raffiche di vento stanno infatti causando danni e la caduta di tante piante in diversi territori. Decine e decine le chiamate al Numero unico di emergenza.

 

Le zone più bersagliate sono la Val di Non e la Val di Sole con i corpi dei vigili del fuoco in azione per tagliare piante e rimuovere rami pericolanti.

 

L'intervento più complicato e urgente si è verificato a Pellizzano, dove il vento ha parzialmente scoperchiato il tetto di un'abitazione.

 

E' successo intorno alle 12.30 in via Nazionale nell'abitato solandro. La copertura ha ceduto a causa della forza del vento e parte del tetto si è sollevato.

 

Immediato l'allarme e sul posto si sono portate diverse unità dei pompieri: il corpo di Pellizzano e quello di Mezzana, ma anche i vigili del fuoco di Malè.

 

I soccorsi hanno subito messo in sicurezza l'area e quindi sono saliti sul tetto della casa per verificare lo stato dell'edificio e stabilizzare la copertura per rimediare ai danni del vento.

 

L'operazione si è conclusa dopo un paio d'ore e il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha permesso di limitare i danni.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 04 giugno 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

04 giugno - 20:29

Il decesso è avvenuto a Campitello di Fassa, un lutto che ha scosso la comunità. Ci sono 5.438 casi e 468 decessi in Trentino per l'emergenza coronavirus. I tamponi analizzati sono stati 611 per un rapporto contagi/tamponi che si attesta a 0,16%

04 giugno - 19:59

La motivazione usata dal presidente per i market è che le persone ormai si sarebbero disabituate a fare la spesa la domenica. Ma se il tema è certamente affrontabile (anche i sindacati chiedono le chiusure) richiede analisi e spiegazioni un po' più approfondite perché avrà ricadute in termini economici, occupazionali e di qualità dei servizi. Sulle mascherine per ora resta l'obbligo

04 giugno - 19:07
Complessivamente ci sono 5.438 casi e 468 morti legati a Covid-19 da inizio epidemia. I tamponi analizzati sono stati 611 per un rapporto contagi/tamponi che si attesta a 0,16%
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato