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Fugatti candidato presidente del Centrodestra popolare autonomista. Alla riunione anche Gios

Civica Trentina di Rodolfo Borga e la Rivoluzione Felice di Geremia Gios (presente all'appuntamento) non hanno ancora ufficialmente aderito alla coalizione che prenderà il nome di Centro Destra Popolare Autonomista. E' in via di conclusione anche il lavoro sul programma di legislatura  

Di G.Fin - 15 luglio 2018 - 10:18

TRENTO. Oltre quattro ore di riunione nella bella cornice del lago di Cei, nella casa di Marika Poletti, la presidente di Fratelli d'Italia. Tanto ci è voluto per il centrodestra affinché trovasse la quadra pressoché definitiva sul futuro candidato presidente alle elezioni provinciali di ottobre.

 

L'incontro ha visto il raggiungimento di un accordo con un primo ok da parte dei partiti (e movimenti) del centrodestra al nome del sottosegretario Maurizio Fugatti.

 

Alla vigilia dell'appuntamento non era del tutto scontato che il nome dell'esponente della Lega riuscisse a mettere d'accordo tutti. Anzi, negli ultimi giorni erano stati fatti nomi di altri candidati a partire da Forza Italia con la senatrice Elena Testor, per Progetto Trentino Marino Simoni o ancora il professore Geremia Gios che ieri si è presentato al tavolo del centrodestra assieme a Lorenzo Cadrobbi.

 

Erano quindi quattro i candidati all'inizio della riunione, iniziata alle 17 e terminata alle 21, che ha visto sedersi attorno al tavolo, Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia, Agire, Progetto Trentino, l'Udc, gli Autonomisti Popolari con Walter Kaswalder e Lista Fassa.

 

Se da un lato il nome di Maurizio Fugatti era sostenuto oltre che ovviamente dalla Lega anche da Agire, dall'altro doveva scontare l'indecisione di altri partiti che dicevano di trovarsi ad un bivio: se intraprendere un progetto più territoriale o guardare alla coalizione del centrodestra classico.

 

Le quattro ore di discussione sono servite per sbloccare la situazione. Chi aveva proposto un proprio candidato, senza peraltro mettere comunque alcun veto definitivo a Fugatti, ha fatto un passo indietro convergendo sull'esponente della Lega. Nessuno degli altri candidati proposti, peraltro, ha trovato una convergenza maggiore.

 

La scelta di Maurizio Fugatti come candidato presidente non è ancora ufficiale. Nei prossimi giorni sarà posta al vaglio degli organismi nazionali dei partiti che dovranno valutarla e darne il via libera.

 

Il nome della coalizione sarà Centro Destra Popolare Autonomista e al momento i partiti hanno deciso di lasciare le porte aperte a chi si vuole aggregare a patto che ci sia la condivisione delle proposte programmatiche e dei valori che accompagnano il centrodestra. Civica Trentina con Rodolfo Borga e la Rivoluzione Felice con Geremia Gios non hanno ancora ufficialmente aderito preferendo tenersi le mani libere e valutando un accordo anche con i civici.

 

Oltre che sulla scelta del nome per il futuro candidato a presidente della Provincia, il lavoro fatto in queste settimane è proseguito anche dal punto di vista programmatico di coalizione.Le forze politiche si sono incontrate settimanalmente per discutere diversi temi e per mettere nero su bianco le linee guida della futura legislatura. Il programma sarebbe pressoché concluso.

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