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Giudicarie, giro di vite sui controlli dei mezzi pesanti. La polizia locale: ''In aumento i transiti per evitare i pedaggi autostradali''

E' sempre più frequente il  transito, maggiormente percepito dalla popolazione di Comano Terme e della Busa di Tione, di veicoli pesanti, di cui molti, magari anche stranieri, totalmente estranei dal contesto locale

Pubblicato il - 12 July 2018 - 13:14

TIONE. Un nuovo strumento per effettuare controlli specifici e mirati ad autocarri, autoarticolati e autosnodati. A metterlo in campo è la Polizia locale delle Giudicarie, nell’ambito dei controlli di polizia stradale nel territorio di competenza.

 

Lo strumento permette di eseguire verifiche più particolareggiate ed attente sulla circolazione dei mezzi pesanti e verrà usato sulle strade locali che sempre più spesso sono percorse da questi autoveicoli, in particolar modo sulla SS237 nella tratta Comano – Tione, che facendo parte della percorso Trento – Brescia è spesso utilizzata per “saltare” il pedaggio autostradale.

 

Oggetto dei controlli su strada che si possono effettuare con l’ausilio del dispositivo sono: i periodi di guida giornalieri e settimanali; le interruzioni ed i periodi di riposo giornalieri e settimanali; i fogli di registrazione dei giorni precedenti; i dati memorizzati sulla carta del conducente e nella memoria del crono-tachigrafo; gli eventuali superamenti dei limiti di velocità. Tutti fattori che incidono in maniera determinante sulla sicurezza della circolazione e, dato non marginale, sulla concorrenza sleale che a volte viene perpetrata ai danni delle aziende di trasporto che rispettano le regole.

 

L’impegno delle Amministrazioni comunali che si è tradotto nella dotazione alla polizia locale di questo strumento è emerso recentemente in una conferenza dei Sindaci aderenti alla gestione associata del Corpo di Polizia Locale in cui veniva evidenziato il sempre più frequente transito, maggiormente percepito dalla popolazione di Comano Terme e della Busa di Tione, di veicoli pesanti, di cui molti, magari anche stranieri, totalmente estranei dal contesto locale.

 

Si è inoltre appreso, sia consultando blog specifici sia da colloqui diretti con i conducenti, che il passaggio in Giudicarie, come in altre zone, è frutto della ricerca del contenimento del costo del pedaggio e della minor probabilità di incappare in controlli specifici.

 

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