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La guardia di finanza di Trento blocca due corrieri della droga. Sequestrati 350 mila euro di sostanza stupefacente

Fermati due uomini di 24 e 41 anni. Il più giovane si trovava agli arresti domiciliari. L'operazione si è svolta con l'aiuto delle unità cinofile

Pubblicato il - 26 giugno 2018 - 17:21

TRENTO. Grazie all'ausilio delle unità cinofile, la guardia di finanza di Trento è riuscita a sequestrare, alla barriera autostradale della A22 “Modena-Brennero” di Bolzano Sud, un chilogrammo di cocaina, arrestando due cittadini di nazionalità albanese residenti a Bolzano, uno dei quali evaso dagli arresti domiciliari cui era sottoposto da parte dell’Autorità Giudiziaria locale.

 

L’attività di controllo è portata avanti per il contrasto ai traffici di stupefacenti lungo l’asse di comunicazione stradale del Brennero.

 

Il sequestro è avvenuto nella serata di sabato. Le unità delle fiamme gialle hanno fermato per un controllo una Bmw Serie 5, Station Wagon, in entrata nel capoluogo altoatesino. Sul mezzo viaggiavano un 24enne e un 41enne di nazionalità albanese, entrambi residenti a Bolzano.

 

Da un primo controllo emerso che il 24enne era sottoposto agli arresti domiciliari, per reati inerenti gli stupefacenti, da parte dell’Autorità Giudiziaria bolzanina.

 

I Finanzieri di pattuglia, per non destare sospetti, hanno allertato con discrezione delle pattuglie di rinforzo e, non appena giunte sul posto, è stato subito iniziato un approfondito controllo al mezzo con le unità cinofile; ad Apiol, cane antidroga delle Fiamme Gialle di Trento, è bastato poco per fiutare la presenza di stupefacente sotto il sedile anteriore, lato passeggero, della Bmw. Una volta alzato il sedile, è stato rinvenuto un panetto di sostanza stupefacente del peso di un chilo, rivelatasi poi alle analisi speditive essere cocaina purissima.

È scattata immediatamente la perquisizione d’iniziativa nel domicilio dichiarato a Bolzano dai due corrieri di droga, uno a Gries e l’altro nel centro cittadino; nell’appartamento di Gries, dove vive il 41enne, è stato trovato un bilancino di precisione sul cui piatto è stata riscontrata la presenza di particelle di cocaina. Le Fiamme Gialle hanno arrestato i due corrieri, portandoli alle carceri di via Dante a Bolzano, denunciando entrambi per traffico di stupefacenti, per il quale rischiano fino a venti anni di carcere, mentre il 24enne è stato anche denunciato per evasione.

 

Il valore di mercato della sostanza sequestrata, dalla quale si possono ricavare circa cinquemila dosi, si aggira sui 350 mila euro.

 

Il sequestro messo a segno dalle unità cinofile antidroga di Trento fa seguito a quello effettuato una decina di giorni fa, in collaborazione con la Squadra mobile della polizia di Stato di Trento quando, durante un controllo congiunto agli automezzi pesanti in transito per la tangenziale, accanto all’interporto, sono stati scovati ben undici chili di cocaina in un autoarticolato ed è stato arrestato il conducente, un campano di 68 anni.

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