L'orsa KJ2 uccisa, gli animalisti contro l'archiviazione
Mercoledì gli animalisti saranno sentiti dal giudice che dovrà poi decidere se accogliere la richiesta della Procura di archiviare o se disporre ulteriori accertamenti

TRENTO. L'orsa Kj2 era pericolosa e per la Provincia l'abbattimento è stata una decisione “necessaria”. Ecco allora che l'ordine dell'agosto 2017 di abbattere il plantigrado, dopo il ferimento di Angelo Metlicovec, secondo la procura di Trento non integrava alcun reato. Da qui la richiesta di archiviazione presentata dal Pm dell'inchiesta aperta. Una richiesta alla quale ora si sono opposte undici associazioni che mercoledì faranno conoscere la propria posizione davanti al giudice.
Queste undici associazioni sono: Lav, Oipa, Lac, Lipu, l'associazione Salviamo gli orsi della luna, l'associazione Gaia animali ambiente, Leal, Enpa, Wwf, Limav e Lndc. Per alcune di queste associazioni la Provincia avrebbe dovuto, nel caso, tentate la cattura del plantigrado ma non arrivare alla sua uccisione.
Il Gip dovrà quindi decidere se accogliere le richieste della Procura e quindi archiviare l'inchiesta oppure disporre ulteriori accertamenti.
La vicenda di KJ2 è ormai molto conosciuta. Nella serata del 12 agosto gli agenti del Corpo forestale della Provincia autonoma di Trento avevano proceduto al suo all’abbattimento in attuazione dell’ordinanza emessa dal presidente della Provincia per garantire la sicurezza delle persone. Al plantigrado erano stati infatti imputati alcuni eventi violenti, tra i quali quello già ricordato ai danni del pensionato di Cadine, Angelo Metlicovec.
La richiesta di archiviazione del Pm era arrivata dopo una serie di verifiche. Il nocciolo della questione è l'articolo 544 del codice penale che spiega: “Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da quattro mesi a due anni”. Il concetto “necessità” andrebbe, per il legislatore, interpretato in maniera ampia e spendibile quindi anche in assenza di attualità del pericolo. Non mancano poi le relazioni approfondite acquisiti dalla Procura all'interno delle quali emerge la pericolosità di Kj2 che più volte aveva dimostrato di non avere paura dell'uomo.
La decisione dell'intera vicenda arriverà ora dal giudice.














