Orsa Kj2, per la procura l'abbattimento non costituisce reato: ''Pericolo concreto, chiesta l'archiviazione''
Il plantigrado fu abbattuto l'estate scorsa. La procura aveva aperto un fascicolo ed ora è stata chiesta l'archiviazione

TRENTO. L'orsa Kj2 era pericolosa e lo aveva dimostrato anche in passato. Per la Provincia l'abbattimento è stata una decisione “necessaria”. Ecco allora che l'ordine di abbattere il plantigrado, emanato nell'agosto dello scorso anno, dopo il ferimento di Angelo Metlicovec in località Predera, tra il secondo lago di Lamar con la zona di Terlago, secondo la procura di Trento non integra alcun reato.
Da qui la proposta di archiviazione che è arrivata ora dal pm Marco Gallina e che sarà valutata dal Gup. L'inchiesta era nata dopo la morte dell'orsa e l'apertura di un fascicolo contro ignoti a seguito del quale erano arrivati anche diversi esposti da parte delle associazioni animaliste.
Il nocciolo della questione è l'articolo 544 del codice penale che spiega: “Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da quattro mesi a due anni”. Il concetto “necessità” andrebbe, per il legislatore, interpretato in maniera ampia e spendibile quindi anche in assenza di attualità del pericolo. Non mancano poi le relazioni approfondite acquisiti dalla Procura all'interno delle quali emerge la pericolosità di Kj2 che più volte aveva dimostrato di non avere paura dell'uomo.
La richiesta di archiviazione presentata dal pm dovrà essere ora sottoposta al giudice dell'udienza preliminare che potrebbe accettarla oppure ordinare ulteriori indagini.















