Maltempo, è corsa alla solidarietà: nel bellunese arriva il fieno dalla pianura e 40 mila euro dai donatori del sangue
Dal padovano son partiti trattori e camion per portare in quota il fieno per gli animali rimasti sprovvisti. Padrin: ''Adesso dovremo lavorare con Trentino e Alto Adige per il recupero del legname e rimediare ai danni ambientali e paesaggistici"

BELLUNO. Il Veneto continua la battaglia contro i danni del maltempo. E si registra tanta solidarietà, come quella degli allevatori di Padova che si sono uniti per aiutare i colleghi del bellunese.
Il risultato è camion e trattori in moto verso Lentiai e Agordo per consegnare 650 quintali di fieno e 70 quintali di paglia raccolti da una trentina di aziende dell'alta padovana per sostenere gli allevamenti zootecnici in difficoltà in provincia di Belluno.
Ingenti i danni causati dall'esondazione del Piave, ma anche le raffiche di vento non hanno risparmiato i fienili, alcuni dei quali completamente distrutti.

"Sono tantissime le proposte e gli atti di solidarietà. Azioni belle e significative - spiega Padrin presidente della provincia di Belluno - come l'Associazione donatori di sangue che ci ha donato 40 mila euro, le cene per raccogliere fondi in tantissime località. Tutti i giorni riceviamo segnali di tutti i tipi per agevolare la ricostruzione".
Un bellunese che si è subito rialzato e rimboccato le maniche per ritornare alla normalità dopo l'incredibile emergenza causata dal maltempo. "Non possiamo affrontare la partita dei boschi in solitaria: serve massima condivisione e visione tra Veneto, Trentino e Alto Adige per rimediare alla perdita di legname, oltre ai danni paesaggistici e ambientali". L'unione fa la forza, a maggior ragione dopo quel che è successo.



















