Contenuto sponsorizzato

Marco Boni, il VIDEO dell'uomo che sale alla Ponale poco prima di lui. Il vicequestore a Chi l'ha Visto: "Non ci sono elementi che fanno pensare al suicidio"

La trasmissione di Rai3 continua ad occuparsi del caso del giovane scomparso a Riva del Garda il 16 febbraio. Il vicequestore Ascione spiega: "Noi continuiamo sull'ipotesi iniziale che possa essere accaduto un incidente però anche che il ragazzo si sia nascosto"

L'altro uomo che è salito verso la Ponale pochi secondi prima di Marco
Di Luca Pianesi - 01 marzo 2018 - 11:01

TRENTO. "Non ci sono elementi che ci fanno propendere per l'ipotesi di suicidio. Noi continuiamo sull'ipotesi iniziale che possa essere accaduto un incidente però anche che il ragazzo si sia nascosto. Preferisco pensare che Marco sia vivo e che lo troveremo". Così il vicequestore di Trento Salvatore Ascione su Rai3 a "Chi l'ha Visto" sulla vicenda legata alla scomparsa di Marco Boni.

 

 

 

 

Del giovane 16enne non si hanno notizie, ormai, da venerdì 16 febbraio ma le forze dell'ordine non perdono la speranza e continuano le ricerche sia su terra che nelle acque del Lago di Garda. Le piste seguite sono tante come tanti sono i dubbi e i misteri. Pare incredibile che un ragazzo si possa essere volatilizzato in questo modo. E' stato cercato, infetti, ovunque in questi giorni, con i mezzi del soccorso alpino tra sentieri e crepacci, con i vigili del fuoco che hanno battuto palmo a palmo ogni possibile strada e bosco, unità cinofile e subacqueepolizia e carabinieri che hanno verificato ogni segnalazione (compresa quella giunta da Brescia a il Dolomiti da una negoziante e "girata" immediatamente alla questura) purtroppo rivelatasi tutte infondate.

 

 

Le telecamere posizionate poco prima del sentiero della Ponale che quel 16 febbraio hanno ripreso per l'ultima volta il giovane, però, mostrano un ulteriore dettaglio: un uomo che sale verso il sentiero pochi secondi prima del giovane. Sentiero che è chiuso da tempo per i lavori di messa in sicurezza. I due si incontrano sicuramente, prima che il ragazzo scompaia, e infatti alle forze dell'ordine l'uomo avrebbe detto di aver scambiato due parole con Marco sul cantiere che sbarrava la strada e di essere, poi, tornato indietro.

 

 

Le telecamere lo riprenderanno, infatti, poco dopo mentre scende. Di Marco, invece, non si avrà più traccia. Le ricerche continuano.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 novembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

24 novembre - 12:25

Tamponi antigenici e molecolari, a scuola c’è ancora confusione ma si fa largo l’ipotesi che i positivi ai test rapidi sfuggano dai conteggi per mettere le classi in quarantena. La lettera di una mamma: “Le maestre hanno il divieto tassativo di avvisare i genitori di eventuali contagi. Credo sia molto grave”

24 novembre - 11:54

La struttura ricettiva lancia anche un duro affondo sulla politica per l'assenza di certezze: "Purtroppo la mancanza di direttive e di una politica razionale per la prossima apertura invernale da parte della classe politica (ahimè senza titoli universitari o esperienza lavorativa almeno nel 95% dei casi) ci porta in autonomia per necessità di coerenza e rispetto verso il buonsenso di non aprire"

24 novembre - 11:33

La guida del Gambero Rosso quest’anno non ha dato punteggi, ma ha cercato di celebrare la ristorazione che sta reggendo il colpo, che porta avanti le sue golosità, nonostante tutto e che riesce ancora a tenere botta alla devastante crisi causa Covid. Sono state confermate solo 38 Tre Forchette in tutta Italia ad altrettanti superchef mentre sono tante le Due Forchette anche per la ristorazione regionale. Da Brunel a Ghezzi da Fumagalli a Gilmozzi, Melis, Bellingeri ecco chi sono 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato