Rinchiude in una stanza e violenta una ragazza di 17 anni, nei guai un 30enne
I due si sono conosciuti su Facebook. L'uomo ha organizzato un incontro in un bed and breakfast

TRENTO. L'ha rinchiusa in una stanza in un bed and breakfast, l'ha spogliata e violentata. La vittima è una ragazzina di 17 anni della Valsugana originaria del Marocco e l'uomo che l'ha stuprata è un trentenne, residente in provincia di Sassari, ma anche lui originario del Marocco, che ieri è stato rinviato a giudizio con le accuse di violenza sessuale, sequestro si persona e stalking.
La vicenda risale a novembre 2016. L'uomo aveva trovato la 17enne su facebook e aveva deciso di chattare con lei fino a quando, dopo poco tempo, ha chiesto di vederla di persona.
La ragazza ha accettato e dopo due incontri il terzo è avvenuto in un bed and breakfast. Arrivati in stanza il 30enne ha chiuso a chiave la porta, ha obbligato la giovane a spogliarsi e poi l'ha violentata. A seguito di questo incontro ha iniziato ad essere sempre più insistente iniziando a dire che la giovane avrebbe dovuto sposarlo e non poteva opporsi. Da qui i toni minacciosi e l'inizio di pedinamenti.
Giorni di terrore per la ragazza che, ad un certo punto, assieme alla madre, ha deciso di presentare una denuncia dai carabinieri. Il 30enne marocchina capendo quello che stava accadendo è fuggito. I carabinieri hanno avviato immediatamente le indagini. Ora la vicenda è finita in tribunale e il pm ha chiesto e ottenuto per l'uomo, che intanto è tornato a Sassari, il rinvio a giudizio.


















