Rissa tra giovani, calci e testate anche alle forze dell'ordine. Un carabiniere in pronto soccorso
E' successo nella serata di giovedì. Un ragazzo, invece di dare le proprie generalità è andato in escandescenza dando calci e pugni ai carabinieri. Denunciato

ROVERETO. Denunciato a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e rifiuto di fornire le proprie generalità. A finire nei guai è un minorenne di Rovereto coinvolto giovedì in un lite con altri giovani.
Il tutto è iniziato in serata con la segnalazione di un cittadino alle forze dell'ordine per una rissa nei giardini accanto alle piscine comunali. I giovani erano quattro e alcuni avevano in mano anche degli oggetti contundenti.
Sul posto si è quindi portata una radiomobile dei carabinieri per fermare i disordini. Mentre tre giovani non hanno esitato a fornire le proprie generalità, un quarto ha deciso di scappare. Immediatamente è stata avvisata una seconda pattuglia che dopo un breve inseguimento è riuscita a raggiungere il ragazzo.
Anche se messo alle strette il giovane non ha voluto fornire le proprie generalità e i carabinieri hanno quindi deciso di caricarlo in macchina per portarlo in caserma. In quel momento, però, il ragazzo è andato in escandescenza calciando i militari, dando testante e continuando questo atteggiamento anche all'interno dell'auto danneggiandola.
Arrivato in caserma ha proseguito con la violenza fino all'arrivo dei genitori. Il ragazzo è stato portato poi in ospedale per un controllo sanitario e gli sono stati riconosciuti 3 giorni di prognosi. Ad un carabiniere, invece, colpito dal ragazzo, sono stati dati 5 giorni.












