Contenuto sponsorizzato

Si trovano in casa un uomo in mutande. Lui: "Stavo cercando il gatto"

E' successo nel 2014, l'uomo è stato denunciato ma il processo, ancora in corso, si è svolto senza l'imputato che risulta irraggiungile

Pubblicato il - 17 gennaio 2018 - 09:31

TRENTO. Se lo sono trovati in casa in mutande e nient'altro addosso. Il motivo? Stava cercando il gatto, almeno questa la sua giustificaizone. E' successo a Trento ad una coppia in orario serale.

 

Dopo la cena mentre la moglie stava sparecchiando la tavola, il marito si era diretto in camera. Ad un certo punto, però, dalla porta finestra ha notato un'ombra e subito dopo si è trovata in casa un uomo con solo delle mutande addosso. Era il vicino di casa che si è immediatamente scusato con la donna spiegandole che era alla ricerca del suo gatto ed era riuscito a passare da poggiolo a poggiolo.

 

Il grido della donna, spaventata nel vedere uno sconosciuto quasi nudo a casa, ha allarmato il marito che si trovava in camera e che si è immediatamente precipitato in cucina. L'uomo, sempre in mutande, si è nuovamente scusato. La coppia, però, non ha creduto alle giustificazioni dell'uomo e dopo averlo accompagnato alla porta, il giorno seguente ha sporto denuncia e la faccenda è approdata in tribunale.  

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.35 del 11 Dicembre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

11 dicembre - 19:46

Il versamento a Fratelli d'Italia è apparso nell'ultima inchiesta fatta dall'Espresso. L'attuale presidente dell'associazione è Sergio Berlato, ex Alleanza Nazionale e eletto in Europarlamento quest'anno con Fratelli d'Italia. L'ex presidente dei cacciatori è stata eletta nel 2018 in Parlamento sempre con il partito della Meloni 

11 dicembre - 16:21

Il sindacato si scaglia contro il disegno di legge sponsorizzato da Fugatti “Ritorsioni della provincia verso i familiari dei condannati”. Qualora la norma fosse approvata la Fiom fa appello al governo nazionale “affinché blocchi questo gravissima e insensata deriva della democrazia”

11 dicembre - 18:31

L'incidente avvenuto questo pomeriggio in A22, fra i caselli di Egna e Bolzano Sud in direzione nord, si è concluso purtroppo con la morte di uno dei conducenti dei mezzi coinvolti. Sul posto era dovuto intervenire l'elicottero dei soccorsi

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato