Tentò di soffocare un'anziana, la Procura chiude l'indagine: ''Tentato omicidio''
La 52 enne aveva aggredito l'anziana nel luglio scorso per paura che fossero scoperti i furti di denaro e gioielli. I carabinieri, durante l'indagine, scoprono altri furti ai danni di altri professionisti

TRENTO. Il pubblico ministero Davide Ognibene ha chiuso l'indagine e Teodora Marolo risulta imputata per un grave delitto, quello di tentato omicidio. A questa accusa si aggiungono l'autoriciclaggio per aver venduto i gioielli rubati alla vittima e altri quattro furti perpetrati nei confronti di altre persone.
L'accusa più grave è certamente quella di aver tentato di soffocare, e uccidere, un'anziana di Pergine nel luglio scorso per evitare che fossero scoperte la sottrazione di denaro e gioielli. L'anziana era stata trovata riversa a terra, senza quasi più respiro. Fu immediatamente soccorsa dal 118 e solo l'intervento tempestivo evitò la morte.
I carabinieri nel giro di pochi giorni, parlando con la vittima e con i familiari, riuscirono a risalire all'identità dell'aggressore. Scoprirono che i furti continuavano da tempo e che la vittima aveva affrontato Teodora Marolo direttamente, accusandola delle sottrazioni. Scattò il fermo giudiziario.
"Sono stata io ma non volevo ucciderla", aveva confessato Teodora Marolo, giustificando il suo comportamento con la dipendenza del gioco che l'aveva portata a rubare ori e gioielli per pagare i debiti accumulati alle slot.
Durante le indagini sono emerse altre accuse. Teodora Marolo vendeva i gioielli ai compro-oro della zona, ma non solo quelli dell'anziana di Pergine, anche di altri professionisti da cui lavorava come baby-sitter o per le pulizie. I casi riscontrati sono sei, ma solo quattro hanno sporto querela.
La difesa di Teodora Marolo avrà ora la possibilità di presentare una memoria oppure di chiedere che la donna sia sentita.






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