Contenuto sponsorizzato

Aggredita un'altra poliziotta in carcere a Trento, graffi e sputi in faccia da una detenuta

Sabato la stessa detenuta aveva aggredito un'altra agente. Il fatto è avvenuto ieri pomeriggio attorno alle 17 al carcere di Spini. L'agente è stata portata all'ospedale di Trento 

Pubblicato il - 09 September 2019 - 11:51

TRENTO. E' la seconda aggressione in pochi giorni ad una guardia penitenziaria quella denunciata questa mattina dal Sappe nel carcere di Spini di Gardolo. Ennesima aggressione, ai danni del personale di Polizia Penitenziaria femminile. “Ieri verso le 17 – ha spiegato il segretario provinciale Massimiliano Rosa - la detenuta che sabato aveva aggredito un'assistente capo coordinatore di Polizia Penitenziaria all’interno della sezione femminile del carcere (QUI L'ARTICOLO) , si è resa responsabile di un’altra aggressione contro un'altra agente”.

 

La detenuta, secondo quanto riportato dal Sappe, ha rotto con lo sgabello che aveva nella stanza detentiva un vetro della finestra e si è procurata delle ferite agli arti superiori.

 

Il personale di guardia è immediatamente intervenuto accompagnandola nella infermeria per permettere le cure necessarie. Ultimata la medicazione la donna pretendeva di far rientro nella cella da dove era uscita e, al diniego del personale di Polizia Penitenziaria giustificato dalla necessità di far ovviamente ripulire la stanza dai pezzi di vetro e dai brandelli di legno presenti, la detenuta si è scagliava contro un'agente strattonandola, graffiandola e sputandogli in faccia più volte.

 

L'agente è stata portata in ospedale per le necessarie cure. “E' ora di dire basta a questo stillicidio – spiega il Sappe - ogni giorno nei penitenziari della Penisola la Polizia Penitenziaria è vittima di aggressioni. Urgono immediati interventi per garantire al personale di lavorare in sicurezza e assicurare la propria incolumità durante il servizio”.

 

Donato Capece, segretario generale del Sappe, sollecita le istituzioni penitenziarie nazionali a intervenire: “Questa ennesima aggressione, che segue quella di poche ore prima sempre nel carcere di Trento che ha visto un’altra poliziotta ferita, deve fare seriamente riflettere su quali e quanti problemi di sicurezza vi sono nelle carceri del Triveneto. La Polizia Penitenziaria sta pagando uno scotto pesante in termini di violenza e aggressioni fisiche e questo non si può più accettare e tollerare”.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 12 giugno 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
15 giugno - 06:01
Il consigliere provinciale di Futura Paolo Zanella chiede chiarimenti in merito alle classi 'particolari' di indirizzo bilinguistico e musicale [...]
Cronaca
14 giugno - 18:53
Con l'arrivo dell'estate il misto di ghiaia, sassi e asfalto trasforma la spianata di San Vincenzo in un luogo caldissimo e afoso. Quasi [...]
Cronaca
14 giugno - 18:51
Fra poche ore apriranno le prenotazioni per la fascia d’età dai 18 ai 39 anni, fino al 10 luglio ci sono a disposizione 25mila dosi per una [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato