Approvato un nuovo progetto per l'ampliamento delle piste a Molveno. Prevista la costruzione di un bacino di oltre 30mila metri cubi d'acqua
La Giunta provinciale ha dato l'ok ambientale al progetto della società Funivie Molveno Pradel Spa, che prevede il riassetto e la costruzione di piste da slittino, da sci e per i primi passi. Per l'innevamento è prevista la realizzazione di un bacino artificiale di oltre 33mila metri cubi d'acqua. L'assessore Tonina prosegue nella sua linea di sfruttamento turistico della montagna
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TRENTO. La giunta provinciale ha dato il via libera allo sviluppo della Skiarea Pradel, nei comuni di Molveno e Andalo, proposto dalla società Funivie Molveno Pradel Spa. Il progetto prevede il recupero e la sistemazione della pista da sci esistente, la realizzazione di nuove piste da slittino e di un'area attrezzata a parco giochi-campo scuola primi passi.
Due le piste di slittino – una tra le stazioni di monte e di valle della seggiovia Pradel-Croz dell'Altissimo ed una tra le località Pradel e Pian dei Sarnacli -, due le piste recuperato – prima parte della pista da sci Pradel e della pista variante Tovre. Al tempo stesso verrà realizzato un “fun park” e un campo primi passi per gli sciatori in erba.
Per l'innevamento è prevista la realizzazione di un bacino di 33107 metri cubi di capacità. Il provvedimento che dà il via libera, proposto dall'assessore all'ambiente Mario Tonina, prevede una durata di due anni per i lavori. Il progetto, sottoposto alla procedura di valutazione di impatto ambientale prevista dalla normativa europea, vista la ricaduta sul Parco naturale Adamello Brenta, ha ottenuto l'ok della giunta.
Il mandato di Tonina prosegue dunque nella direzione dello sfruttamento turistico del territorio, nonostante le proteste avanzate da associazioni, comitati ed enti naturalistici, vedasi progetto Translagorai e ampliamento degli impianti a Serodoli (qui l'articolo).













