Arco, la frazione di San Giovanni resta senz’acqua. Vigili del fuoco in azione per rifornire le cisterne
Nel frattempo è stata emanata l’ordinanza che vieta l'uso dell'acqua potabile per scopi diversi da quelli igienico sanitari. Il sindaco Betta: “I nostri tecnici al lavoro per risolvere la situazione nel mentre invitiamo tutti a non sprecare l’acqua”

ARCO. La frazione di San Giovanni al Monte da ieri è senz’acqua, o meglio l’acqua c’è ma è meglio non sprecarla dal momento che sono stati riscontrati dei problemi all’acquedotto che hanno richiesto l’intervento dei tecnici specializzati.
Dalla mattina di ieri le squadre dei vigili del fuoco sono entrate in azione con i propri mezzi per rifornire le cisterne di acqua potabile.
Solamente nel pomeriggio i pompieri hanno trasportato circa 100mila litri, divisi tra le zone dei Gorghi e Prai da gom, che dovrebbero bastare a tirare avanti fino al weekend.
Nel frattempo l’amministrazione comunale ha emanato un’ordinanza che vieta l'uso dell'acqua potabile per scopi diversi da quello igienico sanitario.
“I nostri tecnici sono al lavoro per risolvere al più presto questa situazione – ha spiegato il sindaco Alessandro Betta – stiamo cercando di comprendere meglio a cosa siano dovuti i problemi, nel mentre invitiamo tutti a non sprecare l’acqua”. In questi giorni infatti, alla luce delle molte presenze nella località di montagna, i consumi sono aumentati mettendo a dura prova la rete idrica.
In una nota diffusa sui social anche i vigili del fuoco arcensi si sono spesi per sensibilizzare la popolazione a non sprecare “Un bene prezioso che sempre più scarseggia. Le piogge torrenziali – prosegue la nota – che, con maggior frequenza, stanno interessando le nostre vallate sono sempre più intense e sempre troppo brevi per garantire continuità alle riserve idriche”.





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