La tregua dura 24 ore, nuovamente emergenza idrica ad Arco. Pompieri in azione per riempire le cisterne dell'acquedotto
Dopo un duro lavoro di cinque giorni, sabato 24 agosto l'emergenza sembrava rientrata, ma domenica 25 i pompieri sono stati chiamati a trasportare acqua in diverse zone tra Carobbi, Braila e Troiana

ARCO. E' durata 24 ore la tregua idrica in quel di Arco, dopo San Giovanni al Monte, questa volta a Troiana e Carobbi sono chiamati a centellinare l'utilizzo dell'acqua. I vigili del fuoco sono ritornati in azione con i mezzi per rifornire le cisterne.
Dopo un duro lavoro di cinque giorni (Qui articolo), sabato 24 agosto l'emergenza è rientrata a San Giovanni al Monte (Qui articolo), mentre domenica 25 i pompieri sono stati chiamati a trasportare acqua in diverse zone tra Carobbi, Braila e Troiana.
Le squadre dei vigili del fuoco si Arco sono operative per il rifornimento idrico dei bacini dell'acquedotto: sono stati riscontrati dei problemi che richiedono l'intervento dei tecnici specializzati.
Oltre all'amministrazione comunale, ancora attiva l'ordinanza del sindaco che vieta l'uso dell'acqua potabile per scopi diversi da quello igienico sanitario, anche i pompieri si spendono per sensibilizzare la popolazione a non sprecare l'acqua.
Un appello lanciato anche sulla pagina Facebook del corpo arcense: "Chiediamo la collaborazione di tutta la comunità nel limitare i consumi di acqua potabile, fino a che la situazione non migliorerà".





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