Arrestato in piazza Dante un ''pendolare della droga'', i clienti si danno alla fuga
La guardia di finanza è entrata in azione nel pomeriggio di lunedì scorso. Fermato a Trento, il 27enne era ufficialmente a Reggio Emilia, ma che vive, senza fissa dimora, alla stazione di Verona

TRENTO. Le unità cinofile della guardia di finanza sono entrate in azione in piazza Dante, nei guai un 27enne "pendolare dello spaccio" trovato in possesso di oltre 100 grammi di hashish e marijuana, così come 300 euro.
Dopo alcune attività di raccolta informazioni e indagini, i finanzieri hanno "pizzicato" un nigeriano, ufficialmente residente a Reggio Emilia, ma che vive, senza fissa dimora, alla stazione di Verona. Nel pomeriggio di lunedì scorso il 27enne si è portato a Trento con il treno regionale per fermarsi in piazza Dante.
I miliari, appostati poco lontano, hanno così sorpreso l'extracomunitario cedere alcune dosi a diversi clienti, che alla vista delle fiamme gialle si sono dati alla fuga.
Il 27enne è stato, invece, subito bloccato e identificato. I primi accertamenti nelle banche dati non hanno rilevato precedenti di polizia specifici, ma intanto Nabuco, Apiol e Gabriel già stavano segnalando con insistenza alcune tasche del giubbotto del nigeriano dove, una volta condotto agli uffici di via Vannetti, è stato trovato oltre un etto tra hashish e marijuana.
La droga, del valore sul mercato di circa 1.200 euro, è stata sequestrata e il nigeriano, regolarmente residente sul territorio italiano, è stato immediatamente arrestato e giudicato per direttissima. Il 27enne è stato rinviato a giudizio per il prossimo 12 marzo e nel frattempo è stata disposta la traduzione al carcere di Verona.













