Bambina violentata per quattro anni. Il fratello condannato a 3 anni e 8 mesi di reclusione
La Corte d'appello ha confermato la condanna per il giovane ma ridotto il risarcimento per danno morale da 150 a 50 mila euro. Il fratello ha sempre negato

TRENTO. Abusi e violenze sessuali sulla sorellina minorenne. La corte d'appello di Trento ha confermato la condanna di primo grado ad un giovane trentino di 3 anni e 8 mesi di reclusione con il pagamento di 50 mila euro di danni morali (rispetto ai 150 mila euro del primo grado).
Una storia fatta di abusi sessuali che sono andati avanti per 4 anni in un contesto familiare difficile. I genitori non si sono accorti di nulla fino a quando nel 2014 si sono separati e la bambina, durante un colloquio con l'assistente sociale, ha raccontato la terribile vicenda, l'orrore che ha dovuto sopportare dal 2010. Continui rapporti sessuali contro la sua volontà anche più volte alla settimana.
Il processo, in primo grado, aveva condannato il ragazzo a 3 anni e otto mesi di reclusione. Ieri la conferma della condanna con la diminuzione del risarcimento per danno morale da 150 a 50 mila euro.


















