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Caldo, record degli ultimi 84 anni a Cavalese: superato il primato del 1935. A Trento sfiorati i 39 gradi

Il meteorologo: ''Per la temperatura media mensile il 2003 rimane in testa. Questo giugno si piazzerà al quarto o quinto posto. A Castello Tesino superato il dato del 1955''

Pubblicato il - 27 giugno 2019 - 18:46

TRENTO. C'è chi ha scelto un bagno al lago o in piscina e chi si è chiuso in casa o in ufficio con il condizionatore. Diversi espedienti con un unico obiettivo: tentare di sconfiggere il caldo che si è abbattuto anche sul Trentino. Temperature eccezionali che in città hanno sfiorato i 39 gradi (anche se i termometri sparsi per le vie del centro sono arrivati a segnare anche 43 gradi) e che a Cavalese hanno fatto battere il record del giugno 1935. A Trento la massima giornaliera è stata la seconda negli ultimi 84 anni.

 

Il primato da eguagliare, per la temperatura massima giornaliera, era quello del 28 giugno 1935 (qui articolo). A Trento Laste quel giorno la colonnina di mercurio ("Ma i termometri erano diversi e meno accurati di quelli odierni, quindi forse la misurazione era un po' più alta" spiegano da MeteoTrentino) toccò i 39,2 gradi centigradi, a Cavalese i 34.

 

"Il record di Cavalese è stato battuto - spiega il previsore di MeteoTrentino Andrea Piazza - Se il 28 giugno 1935 si registrarono 34 gradi, oggi la temperatura è arrivata a 35,8". Il dato più alto degli ultimi 84 anni, insomma, mentre a Trento la massima giornaliera è la seconda più alta da allora. Lo spiega sempre il meteorologo: "A Trento Laste nel 1935 si arrivò a 39,2 gradi, oggi la massima è stata di 38,9 gradi".

 

"Al terzo posto di questa classifica (relativa alla temperatura massima giornaliera a partire dal record del 1935 su Trento Laste, ndr) si colloca il 1950 con 37,2 gradi. Il 2003 è al nono posto con 36 gradi di massima giornaliera".

 

A Castello Tesino, invece, lo storico è disponibile solo dal 1955: "Allora la massima fu di 31,7 gradi, oggi si è invece arrivati a 32,2 gradi".

Per quanto riguarda la temperatura media mensile, invece, giugno 2019 dovrebbe essere un anno sopra la media, ma non eccezionale, spiega sempre Piazza: "La temperatura media mensile più alta è quella del 2003 (24,7 gradi), difficilmente il 2019 batterà questo record. Probabilmente quest'anno si piazzerà al quarto-quinto posto con circa 23,5-23,6 gradi. Imbattibili sono il 2000 con 24 gradi e il 1964 con 23,9 gradi. Nel giugno 2017 la media è stata di 23 gradi".

 

E per un po' di sollievo dal caldo quando bisognerà attendere? "Già da domani, venerdì 28 giugno - afferma il previsore - non avremmo gli stessi valori di oggi, arriveremo a 35 gradi. Poi sabato seguirà una giornata meno calda, la più "fresca", tra virgolette. Da domenica e lunedì si tornerà sui 35-36 gradi. Tra lunedì sera e martedì, poi, aumenta la possibilità di temporali".

 

Il caldo ha portato con sé anche qualche disagio e diversi malori. Se i consigli della protezione civile rimangono sempre i soliti (evitare di esporsi nelle ore più calde, non bere alcolici, mangiare leggero e frutta e verdura, bere tanta acqua, fare bagni e docce freddi, vestirsi leggeri e schermare le finestre, qui articolo), in aiuto a coloro che possono permettersi un condizionatore arriva la Cna Installazione e Impianti del Trentino Alto Adige con una breve guida per un ottimale utilizzo "per scongiurare sprechi energetici che sono tra le cause del surriscaldamento terrestre".

Foto tratta da Facebook
Foto tratta da Facebook

"In fase di acquisto - è la raccomandazione - massima attenzione alla classe energetica. In commercio ormai si trovano condizionatori come minimo classe A o superiore che assicurano un risparmio sulla bolletta elettrica e una riduzione delle emissioni in atmosfera. Per chi in casa ha condizionatori più datati è consigliabile la sostituzione essendo energivori. L'acquisto dei condizionatori dà diritto a detrazioni fiscali e anche le famiglie possono beneficiare del "conto termico", ricevendo un bonus direttamente dal Gse".

 

Poi la scelta tra unità esterna o meno: "La prima opzione assicura un minore consumo energetico, ma bisogna fare attenzione ai vincoli. In molti centri storici è vietata l'installazione di unità esterne e così in molti condomini. Quindi è bene accertarsi che cosa prevedono le disposizioni comunali e i regolamenti condominiali".

 

"È importante verificare - spiega Andrea Vecchiato, portavoce regionale di Cna Installazione e Impianti - che il condizionatore sia dotato di inverter, un meccanismo che ottimizza il consumo energetico adeguando la potenza alla necessità effettiva, e della funzione di deumidificatore. La condizione ideale è un tasso di umidità in casa tra il 40 e il 60%".

 

Per una resa efficiente, fanno sapere sempre dalla Cna - "è consigliabile l'installazione di un condizionatore in ogni ambiente con una potenza calibrata alle dimensioni delle stanze". Vecchiato suggerisce inoltre di "non raffreddare gli ambienti in modo eccessivo" e soprattutto di "lasciare spenti i condizionatori quando non si è in casa". Infine: "Al momento dell'installazione posizionare il climatizzatore nella parte alta della parete. Evitare di collocare il condizionatore dietro tende e divani per non provocare l'effetto barriera".

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